Effetto leva

Dalla Regione 5 milioni per il sostegno di start-up e pmi ad alto potenziale

Genova. Un fondo di 5 Milioni di euro che, grazie all’effetto “leva”, potrà raddoppiare, e che sarà destinato al sostegno delle piccole e medie imprese ad alto potenziale e delle start-up. È questo lo strumento che è stato presentato dall’assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria, Andrea Benveduti, assieme ai vertici di Filse e Ligurcapital. Si tratta di un fondo di equity e quasi-equity dedicato ad aziende piccole o medie che hanno specializzazioni nei temi dell’alta tecnologica. “Questo è un tentativo di andare incontro a queste realtà – spiega Benveduti – aiutandole nella disponibilità dei fondi. Si tratta di una compartecipazione nel capitale sociale con tagli che vanno dai 50 mila fino a un massimo di 500 mila euro”.

Capitali che saranno raddoppiati visto che, tra le richieste per partecipare al bando c’è quella di trovare un cofinanziatore privato, che metta a disposizione la stessa cifra. “Noi diamo fiducia alle piccole imprese perché i giovani sono il futuro – spiega il Presidente di Filse, Pietro Codognato Perissonotto – e che sono quelle che sapranno dominare un mercato globale che ha sempre più bisogno di innovazione”. Dal 30 aprile, quindi, sarà possibile partecipare al bando, che è già consultabile su Ligurcapital.it già dal 28 marzo scorso. “Questo fondo partirà dal 30 aprile – spiega il Presidente di Ligurcapital, Giorgio Lamanna – e sarà dedicato ad aziende che non hanno ancora fatturato o non abbiano più di 7 anni di vita. Pensiamo che possano essere molte le aziende che parteciperanno visto che abbiamo avuto tanti approcci con il mondo imprenditoriale ligure”. Nel costo della conferenza stampa l’assessore Benveduti ha anche ricordato che saranno a disposizione entro giugno i 30 milioni di finanziamenti che erano stati annunciati dagli stati generali.

“Si tratta di 13 milioni per le aree di crisi complesse savonesi, di cui 3 per le infrastrutture di ricerca – ha ricordato Benveduti – oltre a 1,5 milioni per la creazione di impresa. Altri 10 milioni destinati alle aree di crisi non complesse e 5 milioni per la zona franca di Ventimiglia. Abbiamo, inoltre, previsto il rifinanziamento del fondo di garanzia per il Ponte Morandi per un milione”.

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