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Borgoratti o Progetto Atletico per il campionato. Il San Giovanni crede nel miracolo risultati

La promozione diretta si deciderà nello scontro al vertice dell’ultima giornata, mentre lo Zena è la prima retrocessa

Una poltrona per due. Non è solo il titolo di un celeberrimo film che ricorre sugli schermi ogni Natale, ma anche il titolo dell’ultima giornata di campionato di Seconda categoria, Girone C. Solo due squadre infatti possono giocarsi l’accesso diretto alla Prima categoria: Borgoratti e Progetto Atletico. A dare ancora più risalto a quella che sarà la 26^ giornata di campionato è il fatto che le due squadre si scontreranno al “De Martini” per stabilire chi compierà il salto direttamente e chi invece dovrà passare dalla dura via dei playoff. 

Il Borgoratti si conferma la favorita di questo campionato spegnendo nello scontro diretto i sogni della Pro Pontedecimo che alla fine cede con l’onore delle armi sul più bello. Borgoratti in vantaggio al 48° grazie alla zampata di Converti che sfrutta un’indecisione difensiva dei granata e infila Pelizza. Raddoppio che arriva appena 4’ più tardi con Bozzini che firma il 2-0. Pontedecimo che resta fermi a quota 45 punti e scivola al quarto posto.

Dietro alla capolista sale, come detto il Progetto Atletico che travolge una Golacademy che comunque a fine gara festeggia la salvezza (grazie ai gol negli scontri diretti contro il Bavari) anticipata. Gara a senso unico con il Progetto che punta in alto e presenta in panchina Sonia Manfucci direttamente dal settore giovanile bianco nerazzurro. Esordio migliore non poteva esserci per il tecnico perché la gara è virtualmente chiusa già nel primo tempo. Arrache la sblocca al 7°, poi Paparella al 13° e Trimarchi al 35° ipotecano già il risultato. Padroni di casa che reagiscono e accorciano con Cuccaro al 40°, ma allo scadere arriva anche il gol di Sansone che chiude i conti. Secondo tempo meno esaltante, Progetto che amministra e si concede la manita con Fioretti nel finale.

Nell’infiammata corsa ai playoff, il Fegino recita un ruolo da protagonista travolgendo 4-1 un Crocefieschi che paradossalmente nonostante il settimo posto potrebbe ancora accedere ai playoff. I giallo amaranto si fanno preferire e concretizzano già nel primo tempo con un finale di frazione che costa caro ai valligiani. Al 40° Pazmino porta in vantaggio i suoi. Quattro minuti dopo raddoppia Cremonesi.

Dopo la pausa la riapre Savaia, ma il Crocefieschi non riesce a dare seguito alla rimonta ed anzi subisce il terzo gol con Lamonica poco dopo l’ora di gioco e il poker con Lebole. Fegino che scavalca il Crocefieschi e resta nella bagarr playoff. Un Montoggio coriaceo e per nulla arrendevole, nonostante non abbia obbiettivi concreti, blocca l’Atletico Genova sullo 0-0. Ora per la squadra di Migliardo potrebbe non bastare vincere nell’ultima uscita della regular season. 

Il San Giovanni Battista si aggrappa alle ultimissime speranze di un campionato molto difficile che, però vede i biancoazzurrogialli incassare la seconda vittoria consecutiva e possono ora sperare di arrivare sotto i fatidici 7 punti dal Ravecca, sconfitto oggi come detto e che sarà protagonista della serie di scontri diretti nel prossimo turno (Ravecca – Bavari e Zena – San Giovanni). Al Branega arriva un Voltri appagato da una salvezza ampiamente festeggiata e che gioca comunque in modo frizzante e senza pensieri. Partono meglio gli ospiti che sfiorano il gol già al 9° con Rittore il cui tiro finisce sulla traversa. Al 23° il gol è di Pretto, anche se sul suo tiro non irresistibile c’è la sfortunata complicità di Macripodari che scivola e si fa passare la palla alle spalle.

Il San Giovanni reagisce e pereviene al pareggio al minuto 47 con un calcio di rigore trasformato da Minetto. Nel secondo tempo i padroni di casa prendono il controllo del gioco e attaccano a spron battuto. Al 60° il gol decisivo è di Mori che arriva su un cross dalla fascia e conclude con la palla che lambisce il palo interno e poi entra alle spalle di Rastelli. 

Da parte sua il Ravecca cede a Begato contro i locali che si impongono di stretta misura grazie al gol di Mazzotta. Begato che resterà poi in dieci per la doppia ammonizione a Guida, e Ravecca che non sfrutta un calcio di rigore con Monteghirfo che calcia fuori e spreca la possibilità di ottenere o meno un punto.

Ne approfitta il Bavari che supera lo Zena con un risultato all’inglese e condanna i biancorossi alla retrocessione. La sblocca Bellotti al 55° e conclude Vaccaro su calcio di rigore al 90° con due reti che condannano lo Zena a ripartire dalla Terza categoria.