Autonomia diversificata, Toti: "Presentata richiesta formale al ministro Stefani" - Genova 24
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Autonomia diversificata, Toti: “Presentata richiesta formale al ministro Stefani”

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Genova. “Abbiamo consegnato formalmente, fisicamente al ministro degli Affari regionali Erika Stefani la delibera con la richiesta in via formale, ufficiale del percorso di autonomia diversificata della regione Liguria”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Giovanni Toti, incontrando la stampa dopo l’incontro con Stefani. La richiesta ha anche “le schede tecniche allegate, preparate dagli uffici e frutto del lavoro del vice presidente Viale con tutti gli uffici e gli stakeholder regionali”, ha aggiunto Toti sottolineando di immaginare un incontro “quando il ministro ci convocherà a Roma già nelle prossime giornate, l’agenda lo consentirà”.

La richiesta della Liguria presentata a Stefani “contiene la richiesta di maggiori forme di autonomia come previsto dagli articoli della costituzione, per la prima volta applicati nel nostro paese – ha ricordato Toti -. Richiede per la Regione Liguria maggiori forme di autonomia su molte materie, non tutte le materie che hanno chiesto le grandi regioni come la Lombardia e il Veneto, ma alcune particolarmente importanti per noi, soprattutto portualità, Infrastrutture, autostrada, demanio marittimo, permessi ambientali e poi la sanità, in una regione che morfologicamente per il suo territorio ha bisogno di particolare attenzione non sempre è uniformabile agli standard nazionali”.

“Con questa pratica così come ha spiegato anche personalmente alle parti sociali, alle associazioni d’impresa il ministro Stefani pochi minuti fa, si avvia formalmente l’iter per arrivare alla pre-intesa con il Governo – ha aggiunto il presidente della Liguria -. Poi ovviamente è un testo aperto che prenderà, recepirà i suggerimenti sia che vorrà dare l’assemblea legislativa della Liguria e sia ovviamente i ministeri, e poi deve andare in Parlamento dove il legislatore nazionale avrà modo di esprimersi. Però avviamo la partita in modo ufficiale e ci auguriamo possa durare un tempo ragionevole. Perché il gruppo di testa delle regioni ha già trattato un percorso di fatto, percorso, un pezzo di strada importante, su cui noi andiamo in solco e quindi credo che sarà un dibattito certamente approfondito ma più rapido”