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Alla Sampdoria è mancato solo il gol, De Rossi la punisce: al Ferraris passa la Roma foto

Una buona partita degli uomini di Giampaolo, che subiscono una rete nell'unica indecisione della serata

Genova. Una sconfitta che si può dire immeritata per la Sampdoria, che ha creato diverse occasioni da rete e paga un pegno forse troppo grande, avendo sbagliato pochissimo dietro. De Rossi, con la coscia, mette in rete al 75′. Tre punti che valgono doppio, perché ora la distanza dalla Roma si fa pesante: da tre passa a sei punti. In questa partita, ben giocata dai blucerchiati, è mancato solo il gol.

Primo tempo: la Samp fa la partita

C’è Tonelli dal primo minuto al posto di Colley, Saponara è il tre quartista, Defrel accanto a Quagliarella. Vieira sempre in mezzo, visto che Ekdal non recupera. In tribuna d’onore l’ex Torreira.

Partenza a razzo per entrambe le squadre, ma è la Sampdoria a rendersi più pericolosa: splendido il tiro al volo di Quagliarella al 6′ su cross di Saponara. Il capocannoniere del campionato delizia il pubblico con tocchi, cross e tiri, dando sempre tanta qualità all’azione blucerchiata, stasera particolarmente vivace. Evidentemente, dopo la sconfitta contro il Torino, la squadra vuole dare un segnale chiaro di credere ancora al raggiungimento dell’obiettivo europeo.

Sono i blucerchiati così a fare la partita: in tutto il primo tempo la Roma si vedrà dalle parti di Audero solo tre volte: al 21′ con un tiro dal limite di Kluivert deviato, ma bloccato a terra dal portiere doriano, al 35′ con Cristante, che raccoglie una respinta su calcio d’angolo e prova il sinistro a giro sul secondo palo, allargando troppo la mira e al 45′ con Audero che deve fare il libero uscendo su Schick lanciato a rete da Pellegrini.

La Samp è più continua, usa tutte le proprie risorse per una manovra efficace nel tenere la Roma alle corde: al 24′ Defrel non ci pensa un attimo e sceglie il gran tiro dalla distanza, ma risposta di Mirante è ancora più bella: con la mano di richiamo vola e devia in angolo. L’attaccante francese è molto efficace anche in fase di non possesso, dannandosi a tentare di recuperar palla o comunque a fare pressione su un’area di gioco molto ampia.

Murru tiene a bada Zaniolo, Sala si occupa di Kluivert e quando non ci riesce è Praet a ripiegare efficacemente.

Sono tutte molto belle le azioni confezionate dalla squadra di Giampaolo che si trasformano in occasioni da rete, come quella del 31′: calcio piazzato di Vieira da centrocampo, Quagliarella la mette al volo in mezzo, Tonelli però sbaglia tutto.

Ancora Quagliarella ci prova dalla distanza, Manolas sporca la conclusione.

Ripresa: la Roma conquista il bottino

Si ricomincia senza cambi e con la Roma che sembra riuscire ad alzare il baricentro rispetto al primo tempo. È dei giallorossi la prima occasione: un colpo di testa Schick non finisce troppo distante dal palo (50′). Risponde la Sampdoria con Saponara, che trova spazio per il tiro dal limite dell’area, la palla scende bene, ma non abbastanza per insaccarsi sotto la traversa (56′). È la sua utima azione, Giampaolo lo sostituisce con Jankto, dentro anche Gabbiadini per Linetty: Defrel va a fare il trequartista.

Ranieri si gioca tutto e inserisce prima Dzeko per Pellegrini e poi El Shaarawi per Kluivert, dopo il cambio obbligato Juan Jesus-Karsdorp per l’ennesimo infortunio muscolare.

È però ancora la Sampdoria a sfiorare il gol: Gabbiadini non arriva per un soffio a toccare il pallone messo in mezzo da Murru, a un passo dalla porta (72′).

In questo tipo di partite non bisogna mai abbassare la guardia e l’unica imprecisione dei blucerchiati viene punita severamente dalla squadra di Ranieri: tutto nasce da un calcio d’angolo battuto da Kolarov: la palla arriva a Schick che la colpisce di testa, Audero respinge ma praticamente sui piedi di De Rossi e per lui un gioco da ragazzi insaccare (75′). Il silent check di Mazzoleni su un possibile fuorigioco porta via un minuto, ma alla fine il gol è assegnato: la difesa stava salendo, ma non a sufficienza, probabilmente è Gabbiadini a tenere in gioco il capitano della Roma.

Il gol di Andersen all’81’ invece viene annullato per un fallo.

Nel finale la Roma colpisce il palo direttamente su calcio d’angolo con Zaniolo, mentre Gabbiadini, solo davanti a Mirante, manca clamorosamente la porta al 90′, quasi sorpreso dalla palla che gli rimbalza sulla testa. Finale ancora più amaro con la ripartenza di Defrel per Quagliarella, che in scivolata non riesce a inquadrare la porta da posizione centrale, reclamando anche un calcio di rigore. Finisce tra gli applausi e con i tifosi che pensano già al derby.

Sampdoria-Roma 0-1

Reti: 75′ De Rossi

Sampdoria: Audero, Sala, Andersen, Tonelli, Murru, Praet, Vieira (89′ Sau), Linetty (58′ Gabbiadini), Saponara (58′ Jankto), Defrel, Quagliarella.

A disposizione: Rafael, Belec, Ramirez, Colley, Tavares, Ferrari.

Allenatore: Giampaolo

Roma: Mirante, Karsdorp (51′ Juan Jesus), Fazio, Manolas, Kolarov, Cristante, De Rossi, Zaniolo, Pellegrini (66′ Dzeko), Kluivert (72′ El Shaarawi), Schick.

A disposizione: Olsen, Fuzato, Marcano, Under, Nzonzi, Riccardi.

Allenatore: Ranieri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Saponara (S); Schick, Kolarov (R)

Spettatori: 2.537 paganti, incasso 72.065 euro, 17.057 abbonati, 170.851 euro la quota gara.