Lavoro

Accordo tra Liguria e Aism per favorire l’occupazione dei malati di sclerosi multipla

Il 48% delle persone con questa patologia risulta occupato, ma il 30% ha dovuto ridurre le ore di lavoro e il 27% lo ha dovuto cambiare

Genova. Secondo i dati del “Barometro della sclerosi multipla” il 48% delle persone con questa patologia risulta occupato, ma il 30% ha dovuto ridurre le ore di lavoro e il 27% lo ha dovuto cambiare. Inoltre, rispetto al totale della popolazione con sclerosi multipla, 1 persona su 2 evidenzia che i sintomi hanno impedito di fare il lavoro che avrebbe voluto svolgere o per cui era qualificato e 1 su 3 dichiara di aver lasciato il lavoro a causa della malattia.

Nasce da questi numeri, che in Liguria interessano circa 3 mila persone affette da questa patologia, la maggior parte donne, l’accordo siglato in Regione Liguria, prima in Italia, tra Aism e gli assessorati alla Sanità e al lavoro per una collaborazione in materia di collocamento mirato. Un accordo che parte dalle fasi di orientamento, fino all”avviamento e al mantenimento del posto di lavoro. “Regione Liguria – sottolinea l’assessore alle Politiche del lavoro, Gianni Berrino – è la prima a firmare un protocollo che diventerà un modello anche per le altre Regioni e che consentirà una collaborazione costante con gli operatori territoriali dell’Aism al fine di favorire uno scambio di informazioni e di misure efficaci per permettere al Collocamento Mirato di agire con maggior efficacia nel supporto dei lavoratori affetti da questa grave malattia”.

Il protocollo di intesa, quindi, estende a tutta la Liguria il modello di collaborazione già avviato sul territorio genovese nel 2009 tra l’allora Provincia di Genova e Aism. “L’obiettivo è la presa a carico tempestiva di coloro che hanno questa patologia – spiega l’assessore alla Sanità, Sonia Viale – per favorirne l’inserimento occupazionale con positive ricadute anche a livello sociosanitario”. Particolare attenzione anche alla conciliazione dei tempi di vita, cura e lavoro attraverso un’adeguata flessibilità e una corretta informazione sui luoghi di lavoro.

“Con la firma di questo accordo – conclude la presidente del Coordinamento regionale Aism Liguria Patrizia Aytano – definiamo un percorso comune tra l’istituzione regionale e la nostra associazione per potenziare il sistema dell’inserimento mirato per tutte le persone con sclerosi multipla liguri. Non è più un’esperienza pilota limitata a singoli territori, ma diventa un disegno regionale che vuole farsi prassi e concretezza, capace di sostenere i diritti delle persone”.

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