Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

A Davagna la ‘stirpe’ dei Malatesta punta al cambio generazionale in una sfida tutta interna al centro sinistra

Dopo dieci anni al governo la lista Davagna di tutti punta su Gianpaolo Malatesta, figlio di Romildo, che se la vedrà con il candidato del Pd

Più informazioni su

Davagna. Alle spalle di Genova in Valbisagno, anche il comune di Davagna va alle elezioni del 26 maggio con la peculiarità dello scontro tra due liste civiche, entrambe di centro sinistra. Da una parte la lista Davagna Idee in comune, con candidato sindaco Ivano Chiappe, segretario del locale circolo del Pd. Dall’altra Davagna di tutti, la lista che da dieci anni governa Davagna e che quest’anno confida nel passaggio di consegne tra il sindaco Romildo Malatesta e il figlio Gianpaolo, già consigliere comunale a Genova, e da due lustri coordinatore della lista in campagna elettorale.

“Quest’anno – spiega Gianpaolo Malatesta – mio padre e gli altri assessori hanno deciso di non ricandidarsi ma era importante che il progetto, che non è solo elettorale ma di cittadinanza attiva e comunità, potesse andare avanti”. Davagna, 1906 anime suddivise in un territorio vasto con una quindicina di frazioni almeno, non è un comune a rischio spopolamento: se qualcuno sceglie di andare a vivere in città, altrettanti scelgono di fuggire dal caos avendo comunque la città a una manciata di minuti in auto. “Quello dei collegamenti – spiega Malatesta – è una delle questioni che cercheremo di migliorare perché soprattutto per gli studenti o per chi pratica sport fuori da Davagna – il rientro con i mezzi pubblici non è agevole perché le corriere sono poche. Stiamo pensando a soluzioni innovative come quella di un radio taxi collettivo negli orari in cui non ci sono i bus”.

Altro tema centrale, sempre in continuità con l’amministrazione uscente, è quello del marketing territoriale “per un territorio che offre diverse attrattive, dai percorsi escursionisti che per esempio portano a Noci e a Canate, a strumenti per far conoscere meglio le aziende della territorio, dallo zafferano di Rosso alla cooperativa di allevamento di Capenardo”.

Tra le novità quest’anno per Davagna l’inaugurazione della biblioteca con 1300 volumi e il nuovo piazzale per l’elisoccorso a Sottocolle “che dà a un territorio ampio a spesso un po’ isolato un po’ di sicurezza in più anche se la croce rossa di Davagna fa già un ottimo lavoro”.
Tra le eccellenze del piccolo comune di confine quello del trasporto scolastico “che affidiamo a una ditta con autisti di Davagna con cui ci troviamo molto bene” nonché la mensa scolastica del comprensivo: “Una mensa con una cuoca interna che sta fra l’altro molto attenta a non sprecare il cibo, una piccola grande eccellenza di cui andiamo fieri”.

Tra i progetti quello di un “parco inclusivo, accessibile e fruibile – dove spazio e gioco non sono preclusi ad alcuna limitazione funzionale e dove il divertimento si coniuga all’esercizio fisico di una palestra all’aperto”.

La lista Davagna di tutti quest’anno è la più giovane con una candidato di soli 22 anni, ma per il sindaco Romildo non si tratterà di un vero addio: “Gli ho chiesto di candidarsi in lista – dice il figlio Gianpaolo, classe 1976 – perché per le manutenzioni del territorio di cui si è sempre occupato in prima persona insieme al vicesindaco, il suo contributo resta fondamentale”.