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Tu le rompi le scatole? fallo perchè aiuti l’ambiente

Marzo è il mese della raccolta differenziata di carta e cartone

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La raccolta differenziata della carta e dei cartone è forse la più semplice da capire e la più ‘antica’.

La carta differenziata a casa sarebbe da sistemare in sacchetto di carta, ma ricordate che se per comodità ne usate uno di plastica, questo va differenziato a sua volta nel contenitore giusto.

Potete gettare nella raccolta della carta: quaderni, libri e fumetti, riviste e quotidiani, depliant e brochure di pubblicità, scatole di cartoncino come le confezioni della pasta, del dentifricio, il rotolo della carta igienica, le scatole dei medicinali. In pratica si può differenziare qualsiasi tipo di imballaggio in carta, cartoncino e cartone comprese le scatole degli elettrodomestici (avendo cura PRIMA di togliere il nastro adesivo e le graffe in metallo che peggiorano la qualità del riciclo).

Una cosa importante: le scatole vanno schiacciate per rendere più agevole il lavoro degli addetti alla raccolta differenziata e –cosa importante – per occupare meno spazio nei contenitori.

Come già spiegato nell’articolo della scorsa settimana (leggi qui) dove parlavamo di poliaccoppiati, il tetrapak deve essere conferito nei contenitori di carta e cartone.

 Precisazione sui contenitori da utilizzare: a Genova trovate quelli bianchi oppure ne troverete – sempre di più- con la base grigia e il coperchio blu.

Cosa non gettare: fotografie, bicchieri e piatti di carta plastificata, carta sporca, oleata o unta, tovaglioli di carta usati, contenitori di prodotti nocivi, scontrini fiscali (se in carta chimica). Alcune precisazioni sui cartoni della pizza: SI se sono puliti o poco unti, NO se sono MOLTO unti.

Ecco alcuni dati: secondo il Rapporto rifiuti urbani nel 2017 sono stati raccolti 3,3 milioni di tonnellate di carta, il 28% di carta e cartone raccolti proviene dalla raccolta differenziata degli imballaggi, solo il 12% di legname utilizzato in Europa è legato alla produzione di carta.

amiu carta cartone

Il consorzio di filiera che si occupa della differenziata di carta e cartone è il Comieco ovvero Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica; dal loro sito potete conoscere un po’ delle loro storia: “Nel 1997 Comieco si organizzò in una struttura organizzativa (e non produttiva), senza scopo di lucro, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di recupero e riciclo degli imballaggi in carta e cartone fissati dalle normative europee di settore. Questo obiettivo è perseguito principalmente attraverso la promozione e l’incentivazione economica della raccolta differenziata urbana, individuata come mezzo, e non fine, per alimentare l’industria del riciclo. La raccolta differenziata vede come protagonisti i cittadini che conferiscono correttamente i rifiuti, la Pubblica Amministrazione che ne organizza il ritiro, le cartiere che usano il macero per la produzione di nuova materia e i produttori di imballaggi. Grazie alle sinergie attivate, in oltre un decennio di attività, Comieco ha raggiunto con successo, e in anticipo, gli obiettivi prefissati dalla normativa, portando benefici economici, sociali ed ambientali generalizzati all’intera collettività, a dimostrazione che il riciclo degli imballaggi di carta e cartone conviene. A tutti.”

amiu carta cartone

Sapete come si chiama la carta riciclata dal Tetrapak? Sapete dove va il biglietto del treno, dei post it o delle buste con la finestrella?  Aspettate il prossimo appuntamento ne saprete delle belle!