"Sviluppatori di tutto il mondo unitevi", a Genova e in Italia per la prima volta il Global Fiware Summit - Genova 24
21-22 maggio

“Sviluppatori di tutto il mondo unitevi”, a Genova e in Italia per la prima volta il Global Fiware Summit

Sono gli stati generali dell'open source, attesi al porto antico 1000 partecipanti

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Genova. Per la prima volta in Italia, sarà a Genova, il 21 e il 22 maggio il Global Fiware Summit 2019. L’evento internazionale, organizzato dalla Fiware Foundation, da Comune di Genova e dalla società Engineering, avrà luogo al porto antico, ed equivale a una sorta di stati generali del mondo dell’open source. “Per dare un’idea di quello che significa questo appuntamento – spiega l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Genova Giancarlo Vinacci – basti pensare che attirerà quasi 1000 persone e che il biglietto per accedere alle sessioni costa 145 euro”.

Open source è, in ambito digitale, ciò a cui si può avere accesso e ciò che si può modificare e migliorare, tutto in maniera libera, anche se in base a un certo codice etico. Fiware è la piattaforma open source indipendente che fonda la sua origine in un programma di collaborazione europea tra pubblico e privato per oltre 500 milioni di investimenti. In particolare, ha permesso di sviluppare applicazioni digitai su cui basare nuovi modelli di gestione di business e servizi, privati e pubblici.

Parliamo di app per parcheggiare, analizzare la qualità dell’aria, utilizzare il bike sharing, ma anche di industria 4.0, di energia, di agricoltura di precisione oggi utilizzate in tutto il mondo. Obbiettivo del summit è consolidare e ampliare ulteriormente la community coinvolgendo nuove menti, come sviluppatori e aziende nel settore Ict, centri di ricerca ma anche utenti.

Alla presentazione dell’appuntamento a palazzo Tursi, questa mattina, anche il Ceo di Fiware Foundation, Ulrich Ahle: “Genova è un membro attivo di questa galassia, fino dalle prime iniziative, e il summit sarà occasione per un’ulteriore crescita”. Stefano De Capitani, presidente di Municipia, del gruppo Engineering, parla del concetto di Smart Cities: “Non si tratta di riempire le città di tecnologia ma di fare in modo che esistano servizi efficienti e sostenibili, e l’open source può essere utile in tal senso”.

L’evento sarà preceduto da due hackaton, ovvero due competizioni nel campo delle tecnologie, dedicate rispettivamente ad adulti e ragazzi. Qui il programma della manifestazione.

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