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Silvestri da impazzire e il Ligorna fa sogni da grande risultati

Due reti spettacolari del centrocampista genovese consentono ai biancoblù di superare la Folgore Caratese e salire al quarto posto a soli 3 punti dal Savona terzo. Vince anche il Sestri con lo Stresa. Pari cinico della Lavagnese a Casale

La 26^ giornata di campionato in Serie D potrebbe sancire un nuovo gemellaggio a distanza fra le tre società della provincia genovese impegnate nel Girone A. Tutte a punti e tutte felici per prestazioni molto positive anche se chiaramente la Lavagnese avrebbe preferito tornare da Casale Monferrato con due punti in più. L’intreccio di calendario vuole che il Ligorna ospiti la Folgore Caratese, in lotta con le due levantine per raggiungere una salvezza tranquilla, mentre la Lavagnese se la veda con il Casale da settimane principale rivale dei genovesi per il quarto posto.

Fra le mura amiche il Ligorna si impone sulla Folgore Caratese per 2-1 grazie alla decisiva doppietta di Silvestri che fa esplodere di gioia i tifosi assiepati sulla “passerella” dell’impianto ligure. Partono meglio i lombardi, però che ci provano subito con Carbonaro che viene chiuso in uscita dall’esordiente Bulgarelli (classe 2000, di proprietà del Genoa) che esce e respinge con i piedi. Al 12° è ancora ottima la risposta dell’estremo difensore sul tiro sempre di Carbonaro dal limite dell’area, palla deviata in tuffo. Al 16° Poesio calcia di precisione, palla che sfiora il palo. Il Ligorna grosso e due minuti dopo Gioé in corsa beffa Bulgarelli prendendolo in controtempo, ma la sfera esce di un nulla dal palo lontano. 

Il Ligorna fatica troppo nel primo tempo e le manovre vengono soffocate da un pressing molto alto e asfissiante della squadra brianzola che, però col passare dei minuti abbassa il proprio ritmo. Nella ripresa quindi cambia tutto, mister Monteforte si fa sentire negli spogliatoi e il Ligorna rientra con un altro piglio. Romano scappa via sulla destra crossa sul secondo palo dove arriva Miello di testa, palla in leggero controtempo che si alza di poco sulla traversa. È il segnale che i genovesi possono fare male, ma il gol del vantaggio di Silvestri è incredibile. Al 60° quindi Capotos la mette molto alta ancora dalla destra, palla fiacca che sembra destinata alla respinta, o comunque ci vorrebbe un capolavoro per metterla dentro. 

Detto fatto, Silvestri si gira e in rovesciata supera Rainero che non può nulla. Tifosi impazziti e ospiti in bambola. Prova ne è l’azione che due minuti dopo consente al numero 6 di raddoppiare. Palla ricevuta dal mediano biancoblù poco dentro l’area, dribbling di due avversari e dal limite dell’area piccola è un gioco da ragazzi per lui insaccare un altro gol bellissimo che fa volare i genovesi. 

La Folgore reagisce inserendo l’ex Genoa Papa Waigo che è subito protagonista con l’assist per Carbonaro che in ripartenza fredda Bulgarelli con un destro in corsa che riapre i giochi. Ligorna ingenuo in questa occasione con troppi uomini in avanti che lasciano sguarnita la difesa. Poco dopo Capotos reclama per una trattenuta in area di rigore, ma per l’arbitro non c’è nulla e si prosegue. Mister Monteforte richiama i suoi che rallentano, gestiscono e si portano a casa tre punti che lanciano il Ligorna al quarto posto e a -3 dal Savona terza forza del torneo.

Intanto in Piemonte, a Casale la Lavagnese si conquistava un punto prezioso contro una delle squadre storiche del girone. Meglio i locali nel primo tempo con Cappai che vede il movimento in diagonale di Pavesi e lo serve di testa, l’attaccante nerostellato calcia in corsa con Caruso che ci mette i piedi per il corner. La Lavagnese prova a prendere metri, ma manca di precisione nell’ultimo passaggio con Fontana che fa sempre buona guardia. Buona chance per Pavesi al 40° quando ci prova con un bel destro al volo, palla che passa di mezzo metro sopra la traversa della porta bianconera.

La prima conclusione in porta dei liguri è un corner teso a giro di Saccà che viene respinto in tuffo. Sul fronte opposto invece i casalesi sono sempre pericolosi confezionando una bella occasione con Cardini che scappa sulla sinistra, cross basso per Coccolo che calcia un rigore in movimento, ma Caruso è reattivo e respinge sulla linea. Poco dopo la Lavagnese reclama per una trattenuta in area su punizione dalla sinistra. Per l’arbitro si può continuare. Al 72° c’è il penalty secondo il direttore di gara quando Pavesi calcia alto da buona posizione, su di lui interviene in scivolata scomposta Casagrande. Rigore che Cappai non sbaglia e porta in vantaggio, meritatamente i suoi. La Lavagnese, però si dimostra cinica e quattro minuti dopo pareggia con Tos che è al posto giusto sulla respinta alta della difesa locale di una punizione. Tiro al volo sul primo palo e rete che si gonfia per un gol pesantissimo. Il Casale non riesce più ad attaccare in modo ordinato e la Lavagnese si prende un punto davvero pesante in ottica salvezza.

Giornata più che positiva anche in casa Sestri Levante che con la vittoria sullo Stresa ultima della classe in lotta per cercare almeno i playout. Corsari che approcciano bene alla gara con Cuneo che calcia debole fra le braccia del portiere Bertoglio. Ancora Cuneo ci prova al quarto d’ora, il portiere respinge prima che i difensori spazzino via. Lo Stresa prova a farsi vedere in avanti con Scienza, ma il suo tiro è centrale, facile per Adornato bloccare. Al 25° i rossoblù passano in vantaggio con una sfortunata deviazione di Rosato che non si intende con il proprio portiere e colpendo di testa lo manda fuori causa consentendo un facile 1-0 ai padroni di casa. Piemontesi che cercano la reazione, ma Gitteh e Armato calciano contro i difensori rossoblù. Buona reazione invece di Adornato al 44° sull’azione personale di Frascoia che costringe l’estremo difensore ligure alla deviazione in corner.

La ripresa inizia con l’occasione per Turano che di prima intenzione prova a ribadire una respinta della difesa ospite: palla fuori. Occasione anche per Pane al 67° con il colpo di testa impreciso da buona posizione. Il difensore Corsaro vuole il gol e ci riprova due minuti dopo ancora di testa con simile risultato. Allora prova la via del tiro di potenza: palla alta. Al 77° si rivede lo Stresa che ha la sua migliore occasione con Armato che si esibisce in un bel colpo di testa: reattivo Adornato che manda in corner. Si arriva così all’84° quando Croci la chiude con l’incocciata che batte Bertoglio e fissa il 2-0 che rilancia il Sestri e affossa ulteriormente lo Stresa.