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Rivarolese beffata nel recupero: il Vado riapre la corsa alla promozione risultati

Un’autorete in pieno recupero consegna i tre punti ai vadesi che accorciano a -2 dagli avvoltoi. In coda vincono Rapallo e Molassana

Giornata cruciale nel campionato di Eccellenza che vede riaprire i battenti della corsa alla promozione diretta in Serie D grazie alla vittoria fondamentale del Vado sulla Rivarolese nel big match di giornata. I rossoblù vanno sotto al quarto d’ora su gol di Romei che sembra poter garantire una giornata in discesa per la capolista. Al 29°, però Capra rimette tutto in discussione con la rete dell’1-1. Equilibrio che dura ben poco visto che ancora il numero 10 ospite firma il nuovo vantaggio al 31° per gli avvoltoi. La gara vive di grandi emozioni nel primo tempo: c’è spazio ancora per il rigore che Donaggio non sbaglia rimettendo in parità il parziale.

Nel secondo tempo sale il nervosismo con il gioco che latita in favore di una fase più spezzettata della gara. La partita diventa quindi uno stillicidio di cartellini, più che di occasioni. Fuori Eranio al 58° e Puddu al 64° entrambi per doppio giallo. Al 73° va fuori Del Nero e all’88° Napello. Tutti per somma di cartellini gialli e le squadre si affrontano quindi in nove contro nove. Partita destinata al pareggio se non fosse per una palla messa in mezzo e deviata maldestramente da Ungaro che al 95° beffa Basso e incredibilmente regala il gol partita alla Rivarolese che terminerà in sette addirittura per i rossi allo stesso portiere  e al neo entrato Sangiuliano. Vado vincente e campionato riaperto con i rossoblù che salgono a -2 dalla vetta.

Raccoglie l’occasione la Genova Calcio che non sbaglia in terra spezzina col fanalino di coda Valdivara. La gara si indirizza già nel primo tempo con Camoirano che al 26° viene steso in area. Dal dischetto va Parodi che non sbaglia. Il Valdivara risponde con un tiro di D’Imporzano da posizione defilata: palla sulla traversa. Al 32° raddoppia la squadra ospite con Ilardo che indovina la via giusta per trafiggere Grippino. Genova Calcio che domina, ma che si distrae e al 45° subisce il gol di Naclerio che la riapre con un gran destro dalla lunga distanza. Nella ripresa i biancorossi riprendono a macinare gioco e al 75° la chiudono con un contropiede finalizzato alla perfezione ancora da Parodi.

Passo falso della Cairese che a Serra Riccò con il Busalla non va oltre il 2-2 e si vede scavalcare in classifica dall’Imperia che batte a sua volta la Sammargheritese grazie al gol in apertura di Ambrosini che decide la gara. Busalla che per la verità passa in vantaggio con un gran tiro teso che si piazza fra palo e portiere al 25°. La replica ospite non tarda ad arrivare con l’anticipo di bomber Saviozzi su cross dalla fascia. Palla girata sul palo lontano, nulla da fare per Canziani. La gara vede tutte le reti nel primo tempo perché al 39° Lobascio si guadagna un rigore che Compagnone trasforma rimettendo avanti i genovesi. In pieno recupero, però Figone indovina un tiro imprendibile per il portiere fissando quello che sarà il 2-2 finale. Nel resto della ripresa, due occasioni per parte pareggio che alla fine si rivela il risultato più giusto.

Vittoria importante per il Rapallo a Finale Ligure con il minimo scarto. In gol ci va Rossi che al 13° trova il varco e batte Porta. Levantini che agguantano l’Alassio a quota 26 punti in piena lotta salvezza. Gialloneri impegnati nel derby con il Pietra Ligure che ormai gioca più per chiudere al meglio possibile una stagione che ha visto l’undici biancazzurro uscire troppo presto dalla lotta per le zone che contano della classifica.

Alassini che iniziano carichi e alla prima occasione sfondano con Lupo che trafigge Alberico dopo un giro di lancette. Molto turn over per gli ospiti che pareggiano al 28° con En Nejmy. Nella ripresa Rimassa ribalta tutto in apertura. Da qui l’Alassio spinge forte, e al 94° trova l’insperato pareggio con Oxhallari diventato ormai difensore-goleador.

Il pareggio dell’Alassio fa gioco ai cugini di Albenga che con una prestazione di grande cuore e determinazione battono un Baiardo che ambiva ancora a una posizione di prestigio. Genovesi in vantaggio al 12° con una discesa personale di Provenzano che la sblocca per l’1-0. L’Albenga reagisce e perviene al pari al 33° con Carro, ma poco prima della pausa Camera riporta in vantaggio i neroverdi.

Nella ripresa il Baiardo la chiude virtualmente al 60° con Battaglia, ma da qui si abbassa il ritmo e gli ingauni prendono il gioco in mano attaccando a spron battuto. Al 70° Arrigo la riapre e dieci minuti dopo Carro firma doppietta e gol del pareggio. Il Baiardo trema e arretra e i bianconeri sfruttano l’inerzia della gara per andare a vincerla grazie a Calcagno che all’87° firma il definitivo e clamoroso 3-4.

In chiave salvezza infine è una vittoria pesante quella del Molassana che espugna Ventimiglia e lascia i frontalieri al terz’ultimo posto. Partita che si decide negli ultimi minuti dopo che Falsini aveva portato in vantaggio i rossoazzurri con una bella azione personale in area al 25°. All’80° un rigore di Daddi permette ai granata di pareggiare, ma appena due minuti dopo un’uscita a vuoto di Zunino permette ad Alagona di riceve palla e insaccare a porta vuota.