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Rischio esplosione di tir cisterna a Bolzaneto, l’autostrada che passa fra le case torna a fare paura

Più volte si è aperto (e chiuso) il dibattito sulla possibilità di limitare i mezzi che trasportano materiale pericoloso sui tratti urbani di A7 e A10

Genova. Termini come “tragedia sfiorata” non dovrebbero mai essere utilizzati in un articolo giornalistico, perché inutilmente sensazionalistici oltre che vere e proprie frasi fatti, ma quello che è avvenuto questa mattina vicino al casello di Genova Bolzaneto si avvicina moltissimo a quella definizione. Un tir cisterna contenente una sostanza altamente infiammabile come l’idrogeno, che prende fuoco, per una causa banale come lo scoppio di una gomma e il surriscaldamento dell’asse posteriore, e che solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco non esplode, è davvero una “tragedia sfiorata”.

L’esplosione, dicevamo, non c’è stata (questo termine è stato utilizzato erroneamente sui social) perché se ci fosse stata i danni sarebbero stati ingenti, sia in termini di vite umane sia di problemi alla rete autostradale. Ricordate l’incidente avvenuto a Borgo Panigale (Bologna) nell’agosto scorso, quando un camion che trasportava gpl era rimasto coinvolto in un tamponamento?

Non è finita qui. Poco distante dal luogo dell’incendio, a Bolzaneto, si trovano alcuni distributori di benzina. Non vogliamo neppure immaginare che cosa avrebbe rappresentato un’esplosione a catena.

I momenti di paura che hanno vissuto le persone che si trovavano questa mattina in autostrada e quelli di preoccupazione degli operatori – i vigili del fuoco hanno parlato di operazione estremamente pericolosa – fanno il paio con una riflessione che torna ogni qual volta avvenga un incidente con possibili ricadute negative sull’ambiente circostante sui tratti urbani dell’autostrada.

Sì perché Genova è così (e non è la sola città, abbiamo visto): la rete autostradale passa attraverso i quartieri abitati. Lo fa soprattutto tra Bolzaneto e Sampierdarena, sulla A7, e lo fa tra Voltri e Sestri Ponente, sulla A10.

Negli anni passati si è aperto (e chiuso) più volte il dibattito sulla possibilità di limitare il passaggio di mezzi che trasportano materiale pericoloso ma non si è mai arrivati a una soluzione. Oggi, ancora una volta, i cittadini di Bolzaneto – ma avrebbero potuto essere quelli di altre zone di Genova – chiedono di poter vivere in tranquillità, senza il rischio di saltare in aria per una circostanza fortuita e incontrollabile come quella di uno pneumatico forato.