Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Prandelli: “Unico rammarico, non aver attaccato il primo palo” risultati

Il mister sulla classifica: "Ho una sana paura"

Genova. “L’unico rammarico? Non aver attaccato il primo palo sui cross, non aver riempito l’area di rigore. Volevamo questi punti, a fare gol ci abbiamo provato in tutti i modi, facendo girare questa squadra”. Cesare Prandelli analizza lo 0-0 contro il Frosinone: “Fino alla fine abbiamo lottato e cercato di vincere, siamo dispiaciuti, ma tutte le partite sono molto difficili, pensiamo alla nostra con la Spal, giocata 80 minuti in dieci senza subire gol. Abbiamo messo tanti palloni in area, quattro volte abbiamo tirato e quattro volte siamo stati rimpallati”.

Prandelli prende atto e guarda avanti: “Accettiamo i risultati con serenità, sabato sarà un’altra battaglia”. Una battaglia, quella di sabato contro il Parma, che sarà affrontata ancora una volta con un organico non al 100%: “Questa settimana non recupererò nessuno, vorrei avere alternative importanti in panchina, ma per ora non sta accadendo”.

La classifica non è drammatica, anche alla luce dei risultati di oggi: “Come ho detto qualche settimana fa – dice Prandelli – devo essere consapevole delle difficoltà, non fare voli di fantasia. Ho una sana paura, perché basta perderne una per perdere fiducia. Bisogna andare avanti giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Guardate il Chievo oggi, sino all’80’ ha battagliato”.

Il cambio Biraschi-Pandev (alla presenza numero 400 in serie A) è stato motivato con la volontà di avere poi la possibilità di maggiore spinta in profondità con Lazovic.

Kouamé non ha fatto la sua migliore partita: non è stato efficace in profondità, non ha creato spazi per Sanabria, non ha colpito di testa. “Lui è al primo anno di serie A, deve avere la capacità e l’intuizione di attaccare l’area di rigore e può farlo, ma sul primo controllo deve migliorare, è generoso, può in futuro trovare spazio in tutto il fronte d’attacco”.

Chi ha visto uno scampolo di campo oggi è stato il 21enne Dalmonte: “Sarebbe stato bellissimo segnare sotto la Nord, visto che non sto giocando molto, ma sarebbe stato comunque utile raggiungere l’obiettivo indipendentemente dal marcatore. Ci è mancata la fortuna e un po’ di cattiveria”.