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Ponte Morandi, via Fillak riapre a fine mese. Entro 48 ore il nuovo programma per la demolizione

Il commissario Bucci conferma: "Ricostruzione parte in anticipo ma si sapeva che ricostruire era più semplice che demolire". E tiene ferma la data del 15 aprile 2020

Genova. Riaprirà entro la fine del mese, al massimo la prima settimana di aprile via Walter Fillak a Sampierdarena. Lo ha detto il commissario Marco Bucci a margine di un incontro con il ministro Bussetti. “La riapertura avverrà contestualmente al quarto accesso degli ex residenti della zona rossa” ha aggiunto il sindaco.

zona rossa via fillak

Rispetto alla demolizione del ponte, che sarà certamente meccanica per la pila 8 e ancora da definire per le pile di levante il commissario ha spiegato: “Abbiamo diverse proposte ma ancora non abbiamo deciso quella finale – Aspettiamo di avere completato il piano che sarà fatto in condivisione con Asl a Arpal e non appena avremo condiviso il programma potremo dare le date. Confido ancora che non ci siano delle variazioni significative ma sapete che io sono un campione del bicchiere mezzo pieno e dobbiamo vederla cosi, perché la città ne ha bisogno”. I tempi del per arrivare a questo programma? “Confido che sia pronto entro 48 ore”.

Rispetto a un eventuale stop agli esplosivi anche a Levante, opzione che Bucci ha sempre sperato di poter escludere il sindaco ribadisce: “ Al momento non sono a conoscenza di nessun progetto formale che preveda la demolizione senza esplosivo. Ne ho visto uno quando la gestione commissariale non era ancora in piedi ma poi è stato ritirato e poi non ne ho visto altri anche se so che ci stanno lavorando”

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Il commissario ha anche confermato l’anticipo dei lavori di ricostruzione: “Nelle prossime 24-48 ore avrete informazioni di quanto sarà l’anticipa, stiamo lavorando bene e quindi i lavori di ricostruzioni stanno andando avanti. Lo sapevano tutti che alla fine demolire era una cosa che nessuno aveva fatto prima con un ponte del genere, invece per costruire abbiamo un’expertise mondiale”. Secondo l’agenda di cantiere questa settimana si procederà con la sistemazione delle aree dove saranno realizzate le future pile: ci sono da ricollocare sottoservizi (tubi acqua, luce) e bonificare terreni, per ogni evenienza. Proseguono anche le demolizioni dei manufatti che interferiscono con la nuova opera.

Quindi al momento Bucci conferma la data finale quella del nuovo ponte pronto per essere percorso il 15 aprile 2020: “Per ora non ho nessuna variazione significativa – ho sempre dato la best option, non i rumors: deve essere motivata da un piano condiviso con demolitori e costruttori”.