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Ponte Morandi, la procura di Genova chiede l’incidente probatorio sulle cause del crollo

In tutto gli indagati sono 75, 73 persone fisiche più due società (Aspi e Spea)

Genova. La procura di Genova ha chiesto al gip Angela Nutini il secondo incidente probatorio nell’ambito della maxi inchiesta sul crollo del ponte Morandi. Si tratta dell’incidente probatorio che dovrà stabilire “la causa o le concause prossime e remote che hanno determinato o concorso a determinare il crollo del viadotto” come si legge nella richiesta che viene in queste ore notificata agli indagati.

La procura ha deciso di far partire la richiesta del secondo incidente probatorio mentre è ancora in corso il primo, quello sullo stato del ponte, nel quale sono entrati di recente i nuovi indagati, “in quanto l’accertamento delle cause del crollo implica lo svolgimento di molteplici attività diverse e ulteriori e del tutto autonome rispetto alla valutazione delle condizioni di conservazione e manutenzione dei manufatti non crollati”

In tutto gli indagati sono 75, 73 persone fisiche più due società (Aspi e Spea).