Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ponte, è la settimana decisiva per gli ok di ministero dell’Ambiente e Mit. Intanto il vento incombe sul cantiere ovest

Si attendono i pareri sulla Via e dal consiglio dei lavori pubblici sul progetto di costruzione, che dovrebbe partire entro il 31. Qualche intoppo sull'abbassamento della quinta trave

Genova. Il tempo passa e la fine di questa settimana sarà anche quella in cui, secondo il cronoprogramma di massima relativo al nuovo viadotto Polcevera, sarebbero dovuti – almeno simbolicamente – iniziare i lavori di ricostruzione. 31 marzo è la scadenza mai modificata, nonostante i cambi in corsa su altri fronti, dal sindaco e commissario Marco Bucci.

Di fatto i lavori propedeutici alla “posa della prima pietra” (che potrebbe essere una gittata di cemento nelle fondamenta della prima delle future pile) sono già iniziati la scorsa settimana, ma – oltre a una situazione pratica che vede l’impossibilità a lavorare su quella che sarà la terza o la quarta pila del nuovo ponte, visto che l’area è ancora occupata dal moncone di quello vecchio – per poter iniziare a ricostruire servono due documenti fondamentali: la valutazione di impatto ambientale da parte del ministero dell’Ambiente e il parere favorevole al progetto da parte del ministero dei lavori pubblici. Bucci la scorsa settimana a Roma ha fatto un passaggio al ministero dell’Ambiente e conta di avere l’ok al più presto. Sul progetto e sul parere del Mit, in teoria, si attende anche lo scadere del tempo per presentare le osservazioni al piano, ossia il 31 marzo.

La settimana potrebbe essere quindi decisiva, e lo si spera, anche per eliminare i dubbi che iniziano a circolare sulla fattibilità dell’opera. Nel frattempo, mentre le carte si preparano, il cantiere procede. Domani, vento permettendo, sarà calata la quinta trave gerber dal moncone ovest. Qui ci si prepara anche allo smontaggio meccanico della pila 5, che sarà tagliata dalle maxi gru arrivate nei giorni scorsi e in fase di assemblaggio. Sul lato est si continua l’allestimento delle torri di supporto alle pile 10 e 11 che serviranno sia per l’ingresso degli sfollati nelle case, sia per permettere a tecnici di cantiere e alle figure coinvolte nell’inchiesta sul crollo, di salire sul moncone est per le rispettive valutazioni.