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“Non farti più vedere davanti alle scuole o ti prendiamo a testate”: minacciato il presidente dei Liberi cittadini di Certosa

Le minacce a causa del volantino distribuito davanti alle scuole di Certosa

Genova. “Non farti vedere davanti alle scuole, sennò ti prendiamo a testate”. Il presidente del comitato liberi cittadini di Certosa questa mattina si è svegliato così questa mattina, una prima chiamata alle sei e mezza, poi altre due e infine un messaggio sempre sugli stessi toni.

Il riferimento è al volantinaggio fatto in questi giorni dal comitato liberi cittadini di Certosa davanti alle scuole del quartiere circa il rischio amianto: “Evidentemente a qualcuno non è piaciuta la nostra campagna di sensibilizzazione su questa questione e pensa, sbagliando, che noi siamo contro la ricostruzione invece chiediamo solo garanzie per la salute pubblica”.

D’Agostino che ha avvertito le forze dell’ordine comunque minimizza. “Non credo si tratti di nulla di grave, ne ho ricevuto di più gravi in passato” commenta riferendosi alle minacce per le sue battaglie contro la criminalità organizzata nel quartiere.

Il comitato liberi cittadini di Certosa intanto in una nota esprime “massima solidarietà” al suo presidente.“Ribadiamo che tutte le scelte del Comitato sono frutto di decisioni collegiali e condivise – si legge nella nota – Da anni il Comitato si occupa di salute, a partire dalla discarica abusiva di Via Piombelli fino all’osservatorio per il nodo ferroviario in merito al quale aveva presentato un esposto già nel 2015. Negli ultimi anni è stato al fianco del Comitato Spontaneo di Borzoli e Fegino per lo sversamento Iplom, ha collaborato per difendere i Consultori, ha organizzato assemblee pubbliche sul tema della salute e dei servizi sanitari.Il Comitato chiedeva da settembre analisi ed indagini per tutelare la salute della popolazione. Indagini che era necessario effettuare da subito proprio per consentire di valutare le opzioni migliori in tema di demolizione e ricostruzione”.

“Accogliamo quindi con soddisfazione la decisione della struttura commissariale di procedere in modo da garantire massima tutela in conformità a quanto affermato recentemente dal Sindaco – concludono – Ricordiamo che abbiamo sempre chiesto massima tutela anche per i lavoratori”.