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Marina Genova, arriva “Seabin” un cestino “mangia plastica” per ridurre l’inquinamento del mare

Un vero e proprio cestino che, galleggiando a pelo d'acqua, 'cattura' i rifiuti che incontra

Genova. Un dispositivo semplice ma utile per raccogliere in un anno oltre 500 chilogrammi di rifiuti plastici comprese le microplastiche e le microfibre. È il Seabin installato presso il Marina Genova – il polo turistico e nautico situato a Sestri Ponente, a poca distanza dall’Aeroporto e dal centro storico di Genova – grazie alla collaborazione fra Coop e LifeGate. Con questa installazione, la seconda a Genova, sono 5 in totale i Seabin collocati nel Mar Ligure (gli altri a Varazze, Santa Margherita Ligure, Portofino e al Museo del Mare di Genova).

seabin

Il Seabin è una soluzione efficace ed efficiente, un vero e proprio cestino che, galleggiando a pelo d’acqua, ‘cattura’ i rifiuti che incontra, dai più grandi fino alle microplastiche, mentre una piccola pompa espelle l’acqua filtrata. È in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompa fino a 25.000 litri d’acqua marina all’ora e necessita di interventi minimi di svuotamento e pulizia.

Un gesto simbolico e al tempo stesso concreto che dimostra l’impegno da sempre primario per Coop nella lotta all’inquinamento da plastica e tale da viaggiare all’unisono con l’adesione, unica insegna della grande distribuzione e fra le 50 imprese italiane aderenti, alla “Pledging Campaign” su base volontaria lanciata dalla Commissione Europea.

Le azioni sui prodotti annunciate, comprensive di riduzione, riciclo e riuso infatti permetteranno a Coop di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir (circa una fila di 1 km di Tir in autostrada).