Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Legge regionale sui parchi, appello unanime degli ambientalisti: istituire un tavolo tecnico

Le critiche arrivano da Club AIpino Italiano, WWF Italia, Legambiente, Italia Nostra, LIPU, FIE, Cittadini Sostenibili, Fridays For Future e Federparchi

Genova. Con una lettera – appello urgente inviata al presidente Toti e ai capigruppo unanimemente le associazioni ambientaliste liguri: Club AIpino Italiano, WWF Italia, Legambiente Liguria, Italia Nostra Liguria, LIPU Liguria, FIE Liguria, Cittadini Sostenibili, Fridays For Future e Federparchi chiedono una pausa di riflessione e l’apertura di una discussione tecnica che esplori tutte le possibilità per emendare il disegno di legge sui parchi che sta per venire approvato dal Consiglio regionale e sul quale gli ambientalisti manifestano forti perplessità.

Il documento, che fa seguito a numerose prese di posizione da parte delle sezioni liguri, piemontesi e valdostane del Club Alpino Italiano, di Federparchi e delle altre associzioni sulla proposta di legge regionale che dovrebbe venire approvata in Consiglio Regionale, chiede l’istituzione urgente “di un tavolo tecnico consultivo che, nelle more del dibattito consigliare, esplori tutte le possibili soluzioni emendative tese al raggiungimento di un accettabile punto di equilibrio condiviso che possa produrre un testo finale foriero di coesione sociale, di una efficace gestione delle problematiche ambientali e di salvaguardia della biodiversità”.

Nel documento vengono indicati sinteticamente gli argomenti da approfondire
1) Mantenimento delle attuali 42 aree protette locali presenti in provincia di Savona facenti parte del PTC provinciale savonese,
2) Mantenimento di una previsione di istituzione del parco naturale regionale del finalese
3) Mantenimento delle attuali perimetrazioni dei confini di parchi regionali liguri esistenti, al fine di una loro rivisitazione attraverso un percorso di condivisione sociale
4) Implementazione dell’attività di vigilanza nelle aree protette.

Federparchi con un proprio documento, riconoscendo la necessità di ammodernare l’attuale legislazione ormai vecchia di venti anni, avanza proposte concrete e puntuali per migliorare il testo del disegno di legge regionale