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Incendio Voltri, Stefano Mai: “Canadair a terra per assenza del direttore operazioni”. Ma i vigili del fuoco lo smentiscono. Sindacati e opposizioni insorgono

L'assessore regionale però insiste: "Canadair in volo solo per 14 minuti dalle 18e20 alle 18e34"

Genova. Se le fiamme che nella giornata di ieri hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco sono oramai domate, quello che sta scoppiando in queste ore è un incendio ‘politico’ alimentato dalla bufera delle polemiche.

Nell’occhio del ciclone l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai, che ha le deleghe per agricoltura, allevamento, caccia e pesca, acquacoltura, parchi e biodiversità, che ieri sera su Facebook ha denunciato la mancata attivazione dei Canadair per l’incendio di Voltri.

“Incendio a Voltri. Sono uscito ora dal Consiglio Regionale. Vado a vedere di persona com’è la situazione. Pare che non si sia stato attivato il Canadair per assenza del Direttore Operazioni di Spegnimento dei Vigili del fuoco. Per fortuna avevamo il nostro volontariato a terra, affiancato dai vigili del fuoco ed i due elicotteri regionali.
Purtroppo continuiamo a vedere gli effetti negativi conseguenti l’abolizione del Corpo Forestale dello Stato”.

Una dichiarazione smentita dai fatti: sul posto è stato attivato un velivolo per tutta la giornata di ieri, come testimoniano dal video diffuso dagli stessi vigili del fuoco, e che è stato pubblicato dai media.

A smentire e pretendere le scuse anche i sindacati, che sono in rivolta: “Le sue affermazioni sono false i vigili del fuoco, dos incluso, hanno operato da terra con due squadre e coordinato i volontari attivati immediatamente dalla sala operativa dei vigili del fuoco – spiega Luca Infantino, Cgil – Il dos ha coordinato i lanci dei Canadair che le ricordo se non lo sapesse fanno parte della flotta nazionale dei vigili del fuoco. È pregato quindi di informarsi prima di screditare il lavoro di decine di pompieri che si sono fatti in 4 per fronteggiare l’incendio di oggi”.

Risposta a cui segue la richiesta di scuse. Sul piede di guerra le opposizioni, con Giovanni Lunardon, consigliere regionale Pd, che vede questo con “Un comportamento inaccettabile da parte di un assessore, Mai ne tragga le conseguenze del caso. Chiediamo che il presidente Toti porga le scuse, a nome dell’amministrazione regionale, ai vigili del fuoco, che ogni giorno rischiano la vita per garantire l’incolumità dei cittadini”.

Tuona anche Gianni Pastorino, Rete a Sinistra: “Nel goffo e inutile tentativo di ammiccare all’ex Corpo Forestale, l’assessore Mai valuta con superficialità le azioni dei Vigili del Fuoco, che ieri hanno ridato prova della loro professionalità svolgendo turni massacranti tra le fiamme e che da un componente delle istituzioni si aspettano e meritano rispetto”.

In mattinata Mai ha replicato chiarendo che i suoi uffici tecnici gli hanno riportato le informazioni secondo le quali l’aereo sarebbe intervenuto solo nel tardo pomeriggio, dalle 18e20 alle 18e34. E prova a smorzare anche la polemica con i vigili del fuoco: “A loro va il mio ringraziamento. Resta il fatto che sono pienamente convinto che l’intervento del Canadair dovesse essere più tempestivo e duraturo, come mi hanno confermato anche i miei uffici”.