Immobiliare: non solo Waterfront ed Hennebique, ecco gli altri immobili, genovesi e non, in vetrina internazionale - Genova 24
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Immobiliare: non solo Waterfront ed Hennebique, ecco gli altri immobili, genovesi e non, in vetrina internazionale

C'è anche l'edificio di via dei Giustiniani 19, che, dopo lo sgombero degli occupanti, è da anni invenduto

via dei giustiniani 19

Genova. Non solo Waterfront di Levante ed Hennebique in vetrina internazionale al Mipim di Cannes, una delle più importanti fiere immobiliari al mondo. Il Comune di Genova e la Regione Liguria sono ospitate nel padiglione Italia insieme ad altre 11 realtà territoriali (Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sardegna, Toscana, Valle D’Aosta, Comune di Roma, Città di Milano e Regione Lombardia, Regione Piemonte e Regione Emilia Romagna), tre enti di livello centrale (Gruppo Cassa depositi e prestiti, Fs Sistemi Urbani e Invimit), oltre a 4 associazioni di categoria (Ance, Assoimmobiliare, Assoporti e Uir (Unione interporti riuniti).

Il “cappello” è dell’Agenzia Ice, che ha dato vita a questa partecipazione nell’ambito del progetto “Invest in Italy”, con Invitalia. Andando a vedere il portale dedicato, per quanto riguarda Genova, si può notare che, mentre l’area industriale di via Polonio 14, in val Polcevera, risulta venduta, è ancora in attesa di manifestazioni di interesse l’edificio di via dei Giustiniani 19.

La storia dello stabile è collegata a un’occupazione da parte degli anarchici: in ordine di tempo è stato il primo degli sgomberi degli anni recenti e uno dei più traumatici, visto che non sono mancati momenti di tensione, rioccupazioni, denunce e processi. Occupato alla fine di ottobre del 2011 è stato sgomberato nell’agosto successivo con un tentativo di rioccupazione durato solo alcune ore. Prima di proprietà demaniale, oggi fa parte della galassia di Cassa depositi e prestiti, precisamente di Cdp Investimenti Sgr, la società che si occupa della valorizzazione immobiliare del patrimonio pubblico.

L’immobile, viene specificato sul sito, risale al XVII Secolo, ha 7 piani e una superficie lorda coperta di 1.966 m². È sottoposto a vincolo da parte del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e richiede interventi di consolidamento e ristrutturazione. Il profilo di rischio viene ritenuto medio-alto, visto che si tratta di un edificio ad alto tasso di sfitto. Il portale invita a cliccare su un altro sito, patrimoniopubblicoitalia.it, dove si possono ottenere altre informazioni, per esempio che le unità residenziali sono 9 e dove è presente una corposa documentazione sullo stato di fatto, sui vincoli, la situazione urbanistica, catastale e così via.

Proprio su patrimoniopubblicoitalia.it si scoprono altri edifici genovesi destinati alla vendita o alla valorizzazione: per esempio quello in corso Gastaldi 7, di proprietà di Cdp Immobiliare, già edificio sede dell’Asl con destinazione prevalente e di fatto a “strutture sanitarie”.

edificio corso Gastaldi 7

Sono quattro invece le unità immobiliari in vendita in via Domenico Chiodo 47, l’ex istituto Liberti Poli. Anche qui la destinazione indicata è “strutture sanitarie”, visto che il precedente proprietario era l’Asl 3 genovese.

La superficie commerciale è di oltre 2 mila metri quadrati.

La proprietà è di Cdp Immobiliare.

edificio via Chiodo 47

Fuori città, è in vendita il complesso di corso Mazzini 122 a Camogli, cioè l’ex ospedale S.S. Prospero e Caterina.

Si tratta di oltre 6 mila metri quadrati che potrebbero essere destinati a Rsa (l’immobile più recente), mentre l’edificio storico a uso ricettivo.

La proprietà è di Cdp Immobiliare.

complesso corso mazzini 122 camogli
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