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Il Mura Angeli fatica, ma vince ancora. La Bolzanetese sorprende il Pontecarrega risultati

Resta aperta anche la corsa ai playoff col Masone che continua a crederci. In coda l’Olimpia torna a fare punti

Botta e risposta fra San Desiderio e Mura Angeli nella 23^ giornata di campionato di Seconda categoria, Girone D con i biancorossi che replicano alla vittoria dei gialloblù nell’anticipo delle 14:30 ricacciandoli a -8. Per il San Desiderio comunque è importante la vittoria interna sul Carignano per mantenere il secondo posto solitario soprattutto in vista della graduatoria per la griglia playoff. 

La partita si sblocca sul finire del primo tempo con Torres che al 37° infila Barbieri per l’1-0, ma una punizione di Rossini allo scadere, manda le squadre al riposo sull’1-1. Al rientro in campo i locali ingranano le marce alte e tornano a condurre con Antiga al 55° per poi allungare cinque minuti dopo con Caraglio. La partita si spegne lentamente con le sfuriate del Carignano ben contenute dai padroni di casa che all’80° dilagano con Tezza. Ne segue un calo di concentrazione che consente a Canessa di accorciare le distanze all’85°, ma i due gol di vantaggio permettono al San Desiderio di condurre in porto la partita.

Come detto il Mura replica prontamente rimettendo il rassicurante gap di 8 punti fra sé e gli inseguitori andando a vincere ad Arenzano contro il Libraccio. Padroni di casa che non ci stanno a fare da vittime designate in questo testa – coda, e alla rete di Nicotra al 25° replica dieci minuti dopo Pesce. Nel secondo tempo i biancoverdi danno tutto quello che hanno ed il Mura deve faticare molto per avere la meglio. Il nuovo vantaggio arriva solo al 70° ancora ancora con Nicotra. Arenzanesi che si disuniscono e patiscono il definitivo 1-3 di Cepollina all’85°.

Terzo posto sempre più ad appannaggio del Campi Corniglianese che superano l’Atletico Quarto con il gol di Rescassi al 67° e restano in scia del San Desiderio, ma soprattutto allungano su un Pontecarrega in difficoltà, travolto dalla Bolzanetese in cerca di punti salvezza. Biancorossi che perdono il proprio portiere ingenuamente al 40° quando lancia una bestemmia che arriva distintamente all’orecchio dell’arbitro che lo manda sotto la doccia. Tre minuti dopo Pascale la sblocca e porta in vantaggio la Bolzanetese.

Nel secondo tempo il Pontecarrega prova a giocarsi le proprie carte, ma gli ospiti saggiamente amministrano il minimo vantaggio e poi vanno a colpire quando il ritmo dei biancorossi cala inevitabilmente alla distanza. Al 70° Ponte allunga sullo 0-2. Al 78° arriva la resa del Pontecarrega che subisce anche lo 0-3 da Burgio. Nel finale di gara dilagano gli ospiti con Micalizzi e ancora Burgio che fissa lo 0-5.

Bolzanetese che quindi incassa tre punti molto pesanti e ad oggi sarebbero salvi senza passare dagli spareggi anche se l’Olimpia torna a fare punti contro il Campo Ligure. Biancoazzurri che passano al 10° con Parodi che calcia un rigore respinto da Oliveri, ma è pronto a ribadire in rete. Vantaggio che dura poco perché al 14° Booth pareggia i conti. Nel secondo tempo il Campo ribalta tuto con Piccardo a 10’ dalla fine, ma ancora un rigore, stavolta di Donato, salva l’Olimpia che mette in cascina un punto comunque importante.

Punto che potrà servire ai levantini anche alla luce del ko esterno degli Old Boys Rensen, che vengono mandati al tappeto in poco più di mezzora da una Rossiglionese che fa un bel balzo in avanti e si avvicina alla permanenza matematica in categoria.

Come detto tutto si decide nella prima parte di gara con i bianconeri che partono tambureggianti e trovano il vantaggio con Ferrando al 15°. Dopo altrettanti minuti Civino raddoppia e passati ulteriori sei giri di orologio, è Coccia a mettere in ghiaccio la gara. Nella ripresa i valligiani contengono e calano il poker con Provenzano lasciando gli arancioneri a 18 punti.

Infine va al Masone lo scontro diretto per il quinto posto contro il Mele. Squadre che arrivavano alla partita con gli stessi punti in classifica e con la possibilità di tenere aperti i giochi per i playoff. Masonesi che la sbloccano quasi subito con un rigore che al 2° viene trasformato da Rotunno. Mele sorpreso e colpito a freddo che non riesce a reagire. Al 15° Ottonello sfiora il raddoppio calciando sulla traversa, ma dieci minuti si riscatta con il raddoppio. Gara che si complica poi per i gialloblù che restano in dieci per il rosso a Sangineto reo di qualche parola di troppo all’arbitro.Nel secondo tempo completa l’opera Macciò che chiude i conti.