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Harakiri Rivarolese: il Baiardo vince, il Vado fa festa risultati

Avvoltoi sconfitti in casa e superati in classifica dai rossoblù.

“Clamoroso al Cibali”. Così si portrebbe definire l’esito della 26^ giornata di campionato di Eccellenza, uno dei più belli ed avvincenti degli ultimi anni. Dopo il lungo periodo di dominio genovese, la vetta diventa savonese grazie al sorpasso del Vado sulla Rivarolese. Gli avvoltoi infatti vanno sotto quasi subito nella partita interna col Baiardo e non riescono più a tornare in gara. A decidere la gara è un gol da cineteca di Battaglia che in rovesciata supera Schepis e cambia il parziale al 13°.

Al 58° Ungaro si becca il secondo giallo e la Rivarolese resta in dieci. L’occasione migliore per i giallorossoneri è di Mura che di testa batte Valenti, ma Digno salva sulla linea. Nel finale brutto fallo di Guidotti su Macagno che costa il rosso diretto al centrocampista neroverde. Il Baiardo comunque resiste e porta a casa la posta intera.

Dopo la vittoria nello scontro diretto di sette giorni fa, il Vado completa l’operazione sorpasso sui genovesi vincendo anche il derby con il Pietra Ligure che dice addio definitivamente ai sogni di gloria. Il Vado risolve la pratica in un quarto d’ora con Gallo al 3° e Donaggio al 14° che mettono subito in discesa la partita. Gaggero trova il gol solo in zona Cesarini, troppo tardi per i pietresi per rientrare in gara. Il Vado ora sogna in grande.

Giornata che arride su tutti i fronti ai rossoblù perché anche la Genova Calcio manca la vittoria, fermato da un Busalla in cerca di punti salvezza. Primo tempo equilibrato con occasioni da entrambe le parti. In avvio di secondo tempo i biancorossi passano con un tiro pazzesco di Dotto che calcia di prima intenzione sotto l’incrocio e sblocca il risultato. Al 66°, però Dondero esce in modo scomposto e travolge Nelli. Per l’arbitro ci sono gli estremi per il rigore. Dal dischetto va lo specialista Compagnone che ristabilisce la parità. La Genova Calcio per la verità accusa il gol e rischia moltissimo su Compagnone prima e Lobascio poi che graziano i padroni di casa. Finisce 1-1 con il Busalla che può anche recriminare qualcosa.

Fra le prime vince l’Imperia che supera il Molassana grazie al tiro di Castagna che irrompe su corner e anticipando tutti la gira di prima alle spalle di Gianrossi. Molassana che fa un passo indietro e non può ancora stare tranquillo, L’Imperia aggancia la Genova Calcio.

Non sbaglia neanche la Cairese nell’impegno casalingo con il Ventimiglia che prova a mettere in campo l’istinto di sopravvivenza, ma al 34° Saviozzi la può sbloccare su calcio di rigore. Granata che pareggiano all’85° con Felici, ma l’entusiasmo ospite dura poco e Facello su corner infila la porta di Scognamiglio per il 2-1 decisivo.

Roboante pareggio che alla fine però serve a poco ad entrambe, fra Rapallo e Alassio, che restano così appaiate in classifica e a rischio playout. Gara che fatica paradossalmente a sbloccarsi e infatti ci vuole un tiro da fermo per cambiare tutto. Al 10° Di Mario supera Molinelli direttamente su punizione. Al 26° l’Alassio prova la fuga con Ottonello, ma un calcio di rigore rimette in corsa i bianconeri con Michi.

Si va alla ripresa che non lesina emozioni a partire dal nuovo allungo degli alassini con Sassari al 57°. I ruentini non si abbattono e reagiscono con rabbia. Al 75° Rossi ridà speranze ai suoi, ma è ancora l’Alassio a siglare il 2-4 con Damonte che la mette da due passi all’83°. Sembra il gol decisivo invece il Rapallo dà vita ad un forcing che provoca prima il rigore che Michi non sbaglia, poi, all’ultimo respiro il definitivo 4-4 ancora con Rossi che fa impazzire il pubblico del Macera.

Raccoglie un punto importante anche la Sammargheritese che tuttavia non sfrutta il vantaggio sul Finale, giunto al 40° grazie al bel gol di Porta e non chiude la gara restando poi in dieci nel secondo tempo per il rosso ad Amandolesi. All’80° così arriva il “solito” Vallerga che firma l’1-1 che evita il ko esterno per i giallorossi.

Infine è una passeggiata la partita dell’Albenga che raccoglie tre punti facili sul Valdivara con un pokerissimo. Dopo una ventina di minuti di equilibrio, Calcagno porta in vantaggio i bianconeri al 25°. Al 45° arriva la doppiettta dell’attaccante ingauno, e un minuto dopo Mela cala il tris che chiude virtualmente la gara. Nella ripresa l’Albenga amministra e trova altri due gol con Arrigo al 66° e Alfano all’82°. Ingauni che mettono in casa tre punti utili a guadagnare terreno sulle dirette concorrenti.