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La protesta

Fridays for future in piazza per difendere i parchi liguri

Fridays for future parchi ok

Genova. Si sono da appuntamento davanti al Palazzo della Regione in via Fieschi a Genova, per chiedere coerenza e tutela del territorio alla politica. Sono gli attivisti di “Friday for t future” che, con lo slogan “giù le mani dai parchi” chiederanno ai consiglieri regionali di non votare la legge. 

“Approvare il Disegno Di Legge 102 del 26/07/2018 – spiegano nella loro pagina Facebook – significa ridurre di 1.000 ettari di parchi la nostra regione, rimuovere l’etichetta di Area Protetta a questi parchi, e mettere quindi a rischio anziché proteggere, promuovere e salvaguardare questi preziosi luoghi”

Le aree interessate sono: il Parco del Finalese, il parco Bric Tana e Piana Crixia, le riserve di Bergeggi, Isola Gallinara e Rio Torsero, Parco dell’Antola, del Beigua e Aveto; e ancora il Parco delle Alpi Liguri, la Riserva dellAdelasia e il Parco di Portofino

“Un’Area Protetta è sotto la tutela Unione Internazionale per la Conservazione della Natura – ricordano – e perdere questa etichetta significa rendere le decisioni sul territorio a livello comunale: frammentare e affidare ai Comuni una responsabilità che non sono in grado di sostenere”. 

“Non ci hanno ascoltato fino ad adesso, e non lo faranno – concludono – se non saremo noi ad andare da loro, a dire che i parchi sono nostri e vogliamo proteggerli. La politica ha il dovere di tutelare il territorio, non di metterlo in pericolo”.

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