Esposto sull'amianto, i liberi cittadini di Certosa in Procura: "Faremo indagini difensive" - Genova 24
Quali rischi?

Esposto sull’amianto, i liberi cittadini di Certosa in Procura: “Faremo indagini difensive”

I rappresentanti del comitato insieme al loro avvocato hanno spiegato al pm il perché dell'esposto

Demolizione ponte Morandi al 6 febbraio

Genova. “Abbiamo ribadito che questo nostro esposto non è assolutamente per bloccare i lavori perché anche noi pensiamo che la ricostruzione del ponte debba essere fatta nel minor tempo possibile ma nel contempo deve essere salvaguardata la salute dei cittadini”. Enrico D’Agostino del comitato Liberi Cittadini di Certosa questa mattina si è presentato in Procura a Genova a pochi giorni dall’esposto presentato sui rischi amianto e polveri nella demolizione del ponte Morandi per ribadire al magistrato incaricato di compiere le indagini il perché della scelta.

Il legale del comitato, l’avvocato Marika Marcantonio, ha preannunciato al sostituto procuratore Fabrizio Givri, titolare del fascicolo, che attraverso propri consulenti il comitato svolgerà indagini difensive: “Abbiamo anticipato al procuratore che in corso di indagini incaricheremo nostri tecnici di fiducia di effettuare analisi ed accertamenti in contraddittorio con quelle che disporrà il pubblico ministero” spiega Marika Marcantonio.

Un incontro giudicato “costruttivo con un atteggiamento non scontato – dice l’avvocato in riferimento al colloqui con il magistrato – in quanto il pubblico ministero che il nostro interesse circa il rischio zero per la salute dei cittadini coincide con il suo che prima di essere magistrato è a sua vota un cittadino”.

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