Detriti alla foce del rio San Pietro, la maggioranza in Municipio attacca Fanghella: "Non ci ha risposto sui tempi" - Genova 24
Interpellanza a vuoto

Detriti alla foce del rio San Pietro, la maggioranza in Municipio attacca Fanghella: “Non ci ha risposto sui tempi”

Dal 10 novembre terra nei pressi dei pontili del centro remiero, ma ancora non si sa quando verranno fatti i dragaggi

Genova. Tanta terra, pontili da risistemare e un campo di regata ancora a rischio. Si presenta così, come si vede dalle foto scattate questa mattina dal capogruppo di A Sinistra nel municipio Ponente Filippo Bruzzone, la foce del rio San Pietro a Pra’. Quei detriti sono arrivati alla fine all’inizio di novembre, qualche giorno dopo la mareggiata del 29 ottobre, e lì sono rimasti per tutti questi mesi.
Una situazione potenzialmente pesante anche per la sicurezza: “Ovvio che in questo periodo non sta piovendo – dice Bruzzone – ma si sa che non appena piove potrebbe iniziare a farlo anche in maniera continua e la foce di un rio così ostruita è un rischio”.

Per chiedere le tempistiche dell’intervento Bruzzone, insieme agli altri due capigruppo della maggioranza in municipio, aveva presentato un’interpellanza all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Genova Paolo Fanghella. Era il 21 dicembre.

La risposta è arrivata solo il 14 febbraio e per il consigliere Bruzzone è difficile anche definirla tale: “Abbiamo chiesto le tempistiche e nella risposta di questo non c’è traccia con un testo che comincia con il farci notare che i detriti non sono arrivati l 29 ottobre ma solo il 10 novembre. Il problema è che in questo modo l’assessore Fanghella non dà una non risposta a un consigliere municipale ma al territorio”.

“E’ stata avviata la procedura per il dragaggio – scrive l’assessore nella risposta – con le rituali richieste all’autorità portuale che informalmente sta cercando di superare i tempo di attesa senza attendere l’espressione del comitato portuale preventivabile per la fine del mese”. L’assessore ricorda che una gara di canottaggio nonostante i timori si è svolta regolarmente e ha ricordato proprio l’incontro di inizio febbraio con la federazione.

“Ora però c’è un altra gara il 17 marzo -ricorda Bruzzone – spero si possa disputare e spero che l’assessore visto che dalla risposta all’interpellanza sono passate due settimane riesca finalmente a dirci entro quanto tempo saranno realizzati i dragaggi”.

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