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Costa Crociere punta la prua verso Genova: in 5 anni un nuovo terminal per il “ritorno a casa”

Scartati ponte Parodi e Hennebique per ragioni logistiche, l’ipotesi più probabile per il nuovo terminal resta Calata Gadda

Genova. Si inizia con una nave, Costa Fortuna, che farà 40 scali, per un totale di 170 mila passeggeri che aumenteranno a più di 200 mila, già dal prossimo anno con lo spostamento nello scalo di Costa Pacifica, per arrivare, in un tempo stimato attorno ai 5 anni, necessario a costruire un nuovo terminal, al ritorno definitivo del marchio Costa Crociere nel porto di Genova. Il primo accosto di Fortuna segna il “ritorno a casa” dopo 15 anni delle navi dal fumaiolo giallo,
nate proprio nel capoluogo ligure dove si trova la sede centrale della compagnia.

Costa fortuna

“Questo ritorno rappresenta per noi sia un completamento della nostra presenza in città, dove siamo operativi con la nostra sede da oltre 70 anni, sia un punto di partenza per il futuro – spiega il direttore generale di Costa crociere Neil Palomba – nei nostri programmi c’è la costruzione di un nuovo terminal crociere nel porto Di Genova”.

Un nuovo terminal che, anche se manca ancora la conferma definitiva, potrebbe trovare spazio nell’area di Calata Gadda, andando a dare un segnale forte nella composizione del waterfront di levante. “Il progetto del waterfront è molto importante – prosegue Palomba – e noi ci potremmo integrare all’interno di quel disegno con qualcosa di nostro. Stiamo studiando tutte le alternative, con le istituzioni e autorità di sistema portuale, per trovare la soluzione più fattibile”.

E se tra le ipotesi più gettonata sembra essere quella a Levante pare invece difficile che il colosso della crocieristica possa pensare a Hennebique e Ponte Parodi che presentano alcune difficoltà logistiche. “Noi pensiamo di portare a Genova le navi di nuova generazione – prosegue Palomba – magari quelle alimentate a gas, come la Costa Smeralda. Per questo tipo di navi, però, gli spazi sono angusti e rendono difficile la manovrabilità”.

Con questo nuovo scalo, quindi, Genova entra a far parte a tutti gli effetti degli home port della flotta di Costa Crociere, che ha già una posizione di primo piano in altri due porti liguri, con Savona che resta il porto principale di Costa nel mondo. Complessivamente nel 2019 il Gruppo Costa garantirà alla nostra regipne 243 scali, equivalenti a circa 1.200.000 passeggeri movimentati.