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Borgoratti inarrestabile e solo al comando. Ora dipende solo da sé stessi risultati

Il Crocefieschi pareggia e scivola al terzo posto. Infuria la lotta playoff. Zena ko col Ravecca e ora rischia la retrocessione diretta

Potrebbe essere la 21^ giornata quella decisiva per l’assegnazione del campionato di Seconda categoria Girone C. Il Borgoratti infatti vince in modo autorevole sul Fegino e vola a+6 sulla prima inseguitrice. Il gol di apertura arriva al quarto d’ora quando Mazzier la mette dentro per Lena che da due passi non sbaglia e fa 1-0. Il Fegino prova la reazione e al 35° Tripputi sfiora il gol con la palla che passa di pochissimo sulla traversa dopo il lob dell’attaccante ospite. Nel secondo tempo i rossoverdi chiudono la partita con due reti ravvicinate. Al 63° Pietranera deposita in rete una respinta un po’ maldestra di Dellepiane su tiro di Drommi. Tre minuti dopo l’attaccante rossoverdi firma la doppietta con un tiro da buona posizione che chiude la contesa.

L’ipoteca sul campionato del Borgoratti arriva grazie al pareggio esterno del Crocefieschi che con il Bavari deve fare i conti con la necessità di fare punti da parte dei leoncelli che infatti al 18° passano con Bellotti. Il Crocefieschi risponde al 37° con Savaia e da qui in poi dominano il campo, ma il punteggio non cambierà più permettendo al Bavari di incassare un punto comunque importante, mentre per i blucelesti sfuma anche il secondo posto visto che il Progetto Atletico passa con il minimo scarto a Prà con il San Giovanni Battista. Decisivo il colpo di testa di Podda al 54° su assist di Fiorentino. Atletico che poi spreca il gol per chiuderla con Arrache che si guadagna e calcia un rigore che si stampa sul montante.

Resta viva la corsa playoff che è passibile di diversi ribaltoni da qui alla fine del campionato. Il Begato supera l’Atletico Genova nello scontro diretto con una gara in rimonta e decisa incredibilmente negli ultimi dieci minuti. L’Atletico infatti passa in vantaggio al 17° con un rigore di Bocchiardi. Il Begato cerca la replica e attacca a testa bassa per larghi tratti di gara, ma la difesa ospite fa buona guardia. All’81° il rigore di Guida rimette il parziale in parità. In pieno recupero, poi Marcenaro risolve un’azione confusa iniziata da un corner per il Begato e batte Postiglione consentendo così ai padroni di casa di superare in classifica la squadra rossoblù.

 Tre punti anche per la Pro Pontedecimo che tuttavia non può gioire appieno visto il nuovo infortunio muscolare di Davide Pasti, uomo fondamentale, anche oggi, dei granata. Si gioca a Voltri contro una squadra in emergenza che presenta solo 12 giocatori in distinta. In campo, però si gioca alla pari e al 38° D’Alosio devia una punizione di Fedri portando in vantaggio i padroni di casa. Al 47° Pasti dà un’idea di quanto sia importante per la sua squadra sfruttando l’indecisione della difesa voltrese per infilare l’1-1. Al 50° tegola per il Ponte che resta in dieci per l’espulsione di Ponte per somma di ammonizioni.

Cinque minuti dopo, però Caviola si procura un rigore e Pasti firma la doppietta ribadendo in rete la parata di Rastelli. Ancora una volta il fantasista granata è decisivo. Dopo l’infortunio dello stesso Pasti la Pro fatica e all’82° anche Bassi viene espulso, ma incredibilmente in contropiede Bah piazza il gol del definitivo 1-3. C’è tempo ancora per il terzo rosso ai granata che vedono uscire anzitempo anche Balestrero, ma la gara termina così. Ottima vittoria nonostante l’inferiorità numerica per la Pro che, però domenica prossima dovrà rinunciare a diversi uomini.

Potrebbe essere decisiva anche la vittoria del Ravecca che supera lo Zena nello scontro diretto e sale a +6 dal penultimo posto. Primo tempo che si chiude sullo 0-1 grazie al gol di Dassereto. In avvio di secondo tempo lo Zena pareggia con un rigore di Pitzalis. L’equilibrio si rompe ancora dieci minuti dopo con la punizione di Martini che beffa Zamboni. Al 90° chiude i conti Barrile. Zena che rischia grosso, con i playout che rischiano persino di sfumare in caso il gap col Ravecca dovesse ampliarsi.

Una zampata di Zubani a 2’ dalla fine, permette infine al Montoggio di battere la Golacademy e salire a -2 proprio dagli avversari di giornata. Salvezza ormai che pare una formalità per i biancoblù, ma nel calcio lo si sa, non bisogna mai dare nulla per scontato.