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Akkari tiene viva la Sestrese. Grabinski scatenato, trascina l’Arenzano risultati fotogallery

Campionato sempre più verso Ospedaletti che non si ferma più. In coda Mignanego sempre più in crisi.

Gioco, partita e incontro? Forse no, ma nel Girone A di Promozione, potrebbe essere solo questione di tempo per l’Ospedaletti  che continua a vincere e resiste al tentativo della Loanesi di insidiare un primato che dura ormai da inizio stagione. Anche nel big match contro il Taggia, le gambe degli arancioneri non tremano, ed anzi Armando Miceli è spietato con la sua doppietta che arriva nei primi 30 minuti (seconda rete su rigore) e decide sostanzialmente la partita. Per lui 18 gol in campionato e terzo posto nella classifica cannonieri. Non è certo un bomber Mirco Ravoncoli che prova a ridare speranza ai suoi al 50° con il gol del 2-1. L’Ospedaletti dimostra di saper soffrire e porta a casa altri tre punti fondamentali.

Non molla, come detto, la Loanesi, rimasta ormai l’ultima a cercare di tenere in vita una corsa alla promozione diretta che lascia comunque un barlume di speranza ai rossoblù che spazzano via il Mignanego con un poker che inguaia i genovesi, ora ultimi in classifica. Primo tempo che termina già 2-0 con Leo e Antonelli che colpiscono a distanza ravvicinata rispettivamente al 22° e al 28°. Mignanego che torna in partita al 54° con Cadenasso, ma poco più di dieci minuti dopo,  la rete di Castello rimette due reti fra le squadre. Nel finale poi Prinzi, subentrato a gara in corso, si leva la soddisfazione di siglare il quarto gol che completa la giornata perfetta dei savonesi.

Con la corsa al primo posto ormai chiusa, le squadre interessate lottano per fare in modo che il gap dalla Loanesi si abbassi, impresa ardua vista la marcia dei savonesi ed il ko proprio del Taggia che scivola a -8 dai rossoblù  e viene raggiunta al terzo posto dal Bragno che invece ritrova la vittoria con il classico gol dell’ex, Romeo che al 25° fredda il Legino e rilancia i biancoverdi.

Una rete di Akkari in avvio di gara, basta anche per la Sestrese che si impone a Celle Ligure e resta a -10 dai secondi in classifica. L’attaccante biancoverde risolve una mischia in seguito a un corner. I genovesi poi rischiano visto che non riescono a chiuderla, ma alla fine riescono a portare a casa tre punti che fanno sperare. Per il Celle situazione di classifica sempre complicata, con il Ceriale che torna sotto la quota minima per poter affrontare la semifinale di spareggi salvezza proprio con i giallorossi.

I cerialesi infatti si aggiudicano il derby di bassa classifica con il Varazze grazie ad una gara in rimonta che comincia male, con il gol di Camogli che illude i varazzini al 25°. Vantaggio che dura, però solo dieci minuti visto che Fantoni la rimette in equilibrio. Al 41° ancora il centrocampista marca visita e ribalta il punteggio che non cambierà più. Varazze che resta quindi sopra la zona pericolosa, ma che dovrà ora fare attenzione a non sbagliare gare come questa, mentre il Ceriale torna a crederci.

Ritrova l’appuntamento coi tre punti l’Arenzano che si gode un super Grabinski, autore di una tripletta a Diano Marina contro i rossoblù. Partita viva e vera, fra due squadre che possono giocare senza pensieri vista la classifica. Al 38° passano gli arenzanesi, ma proprio all’ultimo secondo arriva il pareggio di Greco. Ad inizio ripresa l’Arenzano resta anche in dieci uomini, ma non rinuncia ad attaccare e al 77° torna in avanti ancora con Grabinski che poi la chiude al 90° portandosi a casa la palla della vittoria.

Punto prezioso per la San Stevese che a Serra Riccò, però avrebbe potuto fare il colpo grosso visto che dopo un’ora di partita, Rambaldi ed El Kamli avevano portato sul doppio vantaggio la squadra ponentina. È Bortolini, appena entrato, a lanciare la riscossa gialloblù che si concretizza all’89° con la botta di Bianchi che evita la sconfitta ai genovesi. Mancano quindi quei due punti alla San Stevese che non sfrutta quindi il pari fra Vallescrivia e Voltrese con i gialloblù che restano a -1 dai biancorossoazzurri. I voltresi passano in vantaggio al 32° con Ferrari, ma nella ripresa Traverso riacciuffa il pareggio ed in classifica restano così invariate le distanze.