Agricoltura, al via bando regionale per sostengo produzioni. In totale 1,8 mln di euro - Genova 24
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Agricoltura, al via bando regionale per sostengo produzioni. In totale 1,8 mln di euro

A sostegno delle imprese che operano nel campo della trasformazione, dello sviluppo e della commercializzazione dei prodotti agricoli

Al Cersaa di Albenga un convegno sull'agricoltura di precisione

Genova. Apre oggi, lunedì 11 marzo, il bando regionale a sostegno delle imprese che operano nel campo della trasformazione, dello sviluppo e della commercializzazione dei prodotti agricoli.

Il bando, approvato dalla Giunta il 1° marzo su iniziativa dell’assessore Stefano Mai, fa parte delle misure inserite nel Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (si tratta, in particolare, della misura 4.2) con una dotazione di 1.825.980,55 euro. Termine ultimo per la presentazione delle domande il 30 aprile 2019. L’intensità dell’aiuto concesso sarà pari al 40% della spesa ammissibile, a cui si potrà aggiungere un ulteriore 10% nel caso di investimenti sovvenzionati nell’ambito del PEI, il Partenariato Europeo per l’Innovazione.

“Sono ammissibili a finanziamento – Il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio – diversi tipi di investimento: quelli indirizzati all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione sostanziale di fabbricati, e relative pertinenze, adibiti alla trasformazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli (è escluso l’acquisto del terreno); quelli destinati all’acquisto di macchine e attrezzature, compresi elaboratori elettronici; quelli finalizzati all’adesione a sistemi di qualità certificata in base a norme comunitarie, nazionali e regionali; investimenti immateriali quali l’acquisto di software, di brevetti e di licenze e la creazione e/o l’ampliamento delle funzionalità di siti internet”.

“Ancora – prosegue il consigliere regionale di Forza Italia – il bando prevede il sostegno agli investimenti relativi alla riduzione del consumo di acqua e alla depurazione e riutilizzo in azienda e agli investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica da destinarsi esclusivamente all’utilizzo aziendale, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili: solare, eolico o di biomasse derivanti da sottoprodotti provenienti dalla trasformazione prevalentemente aziendale di prodotti agricoli o forestali. Non sono invece ammissibili investimenti che riguardano il commercio al dettaglio”.

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