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Vigili del Fuoco, ancora non pagati straordinari per crollo Morandi. Rossetti: “Governo dia spiegazioni”

Spenti i riflettori, non è cambiato nulla

Genova. I Vigili del Fuoco, definiti eroi dopo il crollo del Ponte Morandi per il prezioso e insostituibile lavoro svolto durante una tragedia difficile da affrontare anche sul piano emotivo, a mesi di distanza non hanno ancora ricevuto un euro per gli straordinari effettuati

L’accusa arriva da Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria: “È con rammarico e tristezza che constatiamo come, trascorso il momento in cui erano sotto i riflettori, nessuno si sia più ricordato delle ore di lavoro straordinario accumulate sia subito dopo il disastro, sia in seguito per accompagnare gli sfollati a prendere gli effetti personali nelle abitazioni situate nella zona rossa”.

Ore di lavoro messe a disposizione con sollecitudine e grande professionalità, nonostante il comparto dei Vigili del Fuoco sia notoriamente sotto organico. “Eppure il Decreto Genova doveva servire proprio a coprire i costi di un’operazione di portata eccezionale, per cui il Governo ha infatti stanziato fondi dedicati – conclude Rossetti – Con una mozione chiederemo al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti di attivarsi per ottenere dal Governo spiegazioni che consideriamo indispensabili e urgenti affinché il lavoro degli eroi venga giustamente ripagato, senza ulteriori e ingiustificati ritardi”.