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Tre squilli di sirena e avvisi anti-curiosi, così si ridurrà l’effetto sorpresa della demolizione di ponte Morandi

Nella relazione ambientale, in riferimento al rumore provocato dalle detonazioni, si parla delle pile 8, 10 e 11. Per buttarne giù una basteranno 45 secondi

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Genova. Tre squilli di sirena, due corti e uno lungo, ma anche alcuni avvisi affissi nei due o tre giorni precedenti al 9 marzo (o a quello che sarà il giorno della demolizione della pila 8 del moncone ovest di ponte Morandi) saranno il modo con cui la popolazione sarà informata dell’intervento per mitigare quello che viene considerato l’effetto più problematico, quello psicologico.

Così le aziende impegnate nella demolizione e la struttura commissariale hanno intenzione di comunicare sul territorio le modalità di abbattimento in base a quanto si legge sulla relazione ambientale legata al progetto esecutivo della demolizione. La relazione è pubblicata sul sito internet della struttura commissariale.

L’indicazione si trova in un paragrafo dedicato al rumore e in cui si parla anche della demolizione delle pile 10 e 11, sul moncone est, che si trova sopra le case e vicino ai quartieri del Campasso e di Certosa, tuttora abitati. Al contrario, nelle vicinanze della pila 8, ci sono soltanto edifici a scopo industriale (tra tutti Ansaldo) e, più lontano, un’area commerciale. “Non essendo possibile contenere in alcun modo il rumore prodotto dalle esplosioni, non si può che limitarci a gestirne gli effetti ed a limitarne l’impatto dal punto di vista psicologico”. Le esplosioni saranno eseguite non prima delle 11 del mattino per non disturbare il sonno dei residenti e “nei giorni precedenti l’uso dell’esplosivo, sarà data il massimo della pubblicità all’evento in modo tale che la popolazione non sia colta di sorpresa dal boato”, si legge ancora.

Gli avvisi, si legge nella relazione, saranno affissi solo due o tre giorni prima rispetto all’intervento per evitare che un eccessivo numero di curiosi si avvicini al cantiere. Non essendo nota la potenza sonora dell’esplosione non è possibile alcuna attività modellistica, ovvero prevede a che livello saranno i decibel emessi. Rumore, sì, ma per poco. Secondo la relazione, per la demolizione tramite esplosivo della pila 8, ad esempio, saranno sufficienti 45 secondi.