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Rapallo, corsa contro il tempo per trovare nuovo attracco battelli per la stagione

Si stanno studiando i fondali per trovare la soluzione più rapida

Genova. Riunione, questa mattina, tra amministrazione comunale (presente l’assessore a Bilancio e Trasporti Alessandra Ferrara), i rappresentanti della Locamare di Rapallo e del Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio. Obiettivo, trovare soluzioni in tempi rapidi che possano consentire ai battelli di riprendere nuovamente l’attività durante la stagione turistica a fronte dei danni che il lungomare e il golfo rapallese hanno riportato dopo la tremenda mareggiata di fine ottobre.

Primo punto: individuare un’opzione per l’attracco dei battelli in concomitanza con la ripresa dell’attività stagionale. A breve verrà quindi effettuata un’ispezione da parte dei subacquei presso il molo Duca degli Abruzzi per individuare lo spazio di manovra necessario in base alle condizioni del fondale.

Nel mentre, si lavora su un altro fronte di concerto con il Provveditorato alle Opere pubbliche: il ripristino e la messa in sicurezza del molo De Lorenzis, l’approdo pubblico di Rapallo, posto al centro della passeggiata a mare e a sua volta fortemente danneggiato dalla mareggiata e dal conseguente urto delle imbarcazioni.

L’intento è quello di trovare un’ulteriore e temporanea soluzione per l’attracco dei primeri da maggio e fino alla fine di luglio (periodo in cui si ipotizza la fine dei lavori di ripristino del molo De Lorenzis). «Abbiamo offerto la massima disponibilità al Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio per far sì che l’attività non subisca ripercussioni nonostante la situazione particolarmente complessa – sottolinea l’assessore Alessandra Ferrara – Stiamo lavorando ad un soluzione condivisa in attesa del ripristino del molo De Lorenzis, che vedrà attraccare i battelli nella loro sede “storica” con beneficio per le attività commerciali del lungomare e del centro cittadino. Seguiamo costantemente gli sviluppi in base a un cronoprogramma concordato e condiviso con i soggetti interessati».