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Pontecarrega “ammazzagrandi”. Ko anche il San Desiderio risultati

Dopo il Mura Angeli, i biancorossi superano anche i gialloblù e tornano a credere nella possibilità di primato. In coda vittorie importanti per Rossiglionese e Old Boys

In Seconda categoria Girone D, chi comanda è il Pontecarrega. Non per la classifica che vede i biancorossi al terzo posto con 6 punti dalla vetta, ma perché è la compagine più in forma in questo inizio di 2019. Due incontri che avrebbero fatto tremare le gambe a tutti, prima con il Mura Angeli, poi con il San Desiderio, le due mattatrici, sin qui del torneo. Alcuni si sarebbero sciolti come neve al sole, invece l’undici biancorosso piazza due vittorie che scalfiscono l’aura di “imbattibilità” delle corazzate al comando che ora sono a 3 punti l’una dall’altra con proprio il Pontecarrega che torna a farsi sotto grazie al 2-0 con cui regola il San Desiderio. A segno vanno Lutero che fa esplodere i tifosi di casa con un gol in acrobazia e Gulli nella ripresa. 

Non sbaglia il Mura invece che espugna Campo Ligure grazie alla rete nella ripresa di Sampaoli che si rivelerà decisiva. I biancorossi salgono a quota 37 approfittando del ko del San Desiderio salgono così a +3. Per i campesi invece occorre cercare subito riscatto per evitare di essere risucchiati nella lotta salvezza.

Salvezza che è l’obbiettivo della Rossiglionese che trova una vittoria fondamentale, dopo la pausa forzata dalla neve di una settimana fa, contro il Carignano e muove sensibilmente la classifica verso l’alto. Bianconeri che passano in vantaggio con De Gregorio alla mezzora, ma vengono riagganciati in avvio di ripresa da Canessa. Ci pensa ancora De Gregorio a portare in vantaggio i suoi. Il Carignano cerca disperatamente il pari e si espone alle ripartenze dei valligiani che al 90° piazzano il tris con Ferrando. 

Bianconeri che agganciano l’Olimpia a quota 14 punti anche grazie ai cugini di Masone che si impongono con identico risultato sui levantini. Gara che si decide in mezzora con Andrea Pastorino che apre le danze al 9°, Di Pietro raddoppia al 20° e dieci minuti dopo si chiude virtualmente tutto con Galleti. Difesa granitica per i valligiani che cedono solo al 92° sulla punizione di Donato che rende meno amara una sconfitta che consente invece ai masonesi di allungare in classifica. 

Zona salvezza che si fa sempre più calda e ricca di squadre in lotta con 9 punti fra la penultima e la quinta. Fra queste ci sono gli Old Boys Rensen e il Mele, che dopo un periodo a ridosso della zona playoff, si ritrova ora a rischiare di scivolare in zone paludose. Gli arenzanesi trovano una giornata di grande cuore e carattere anche perché i gialloblù trovano il vantaggio al 44° con Carnovale, implacabile dal dischetto. Al 65° Pedemonte raddoppia ipotecando il successo, ma i padroni di casa reagiscono e accorciano immediatamente con Rossi. Al 78° poi è una punizione di Carpingnano a rimettere in parità la contesa che si decide due minuti dopo grazie a un rigore trasformato da Testi che ribalta incredibilmente il punteggio. Arenzanesi che incassano così 3 punti pesantissimi anche in virtù degli altri risultati.

Fra questi spicca il ko interno della Bolzanetese nel derby con il Campi Corniglianese. Neroverdi che si confermano quarta forza del campionato grazie a questa vittoria esterna che arriva non senza qualche brivido. Infatti dopo un primo tempo giocato all’attacco e concluso in vantaggio grazie alla doppietta di Domi che prima si prende il proscenio con un gran tiro, poi sfrutta una papera difensiva e raddoppia. Al 49° un rigore di Martini sembra chiudere virtualmente la contesa, invece una doppietta di Burgio in dieci minuti (fra il 75° e l’85°) fa correre un brivido lungo la schiena dei corniglianesi, che tuttavia riescono a portare a casa il risultato. 

Vittoria come da pronostico infine per l’Atletico Quarto che supera un Libraccio combattivo, ma povero di idee. Santamaria segna già al 5°, ma Profumo riesce a pareggiare al 20°. Importante la nuova replica di Santamaria che trova il gol del 2-1 poco prima dell’intervallo. I gialloblù nel secondo tempo si chiudono e difendono il vantaggio, riuscendo a siglare anche il terzo gol con il rigore di Musicò al 90°.