Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Multe in Carignano, il sindaco: “Nulla ho a che fare con lo stop ai vigili”, e apre ad alzare il limite dei 30 km/h in via Perlasca

Marco Bucci torna sul caso delle contravvenzioni. Ancora silenzio da parte del comandante della polizia locale.

Più informazioni su

“Questa città è pazzesca, io credo che non sia accettabile che ci siano 100 macchine multate in una stessa via, se ciò accade vuol dire che qualcosa non ha funzionato”. Il sindaco di Genova Marco Bucci dichiara di non voler parlare del caso delle multe a raffica in Carignano (ne abbiamo scritto qui) e che lo farà domani in consiglio comunale ma poi ne parla, eccome. Rivendicando il proprio ruolo e chiarendo di non aver interferito nell’operato della polizia municipale.

“Io non ho ordinato agli agenti di fermare e non ho ordinato a nessuno di fermare gli agenti che stavano multando le macchine in via Alessi – afferma Bucci – ho voluto parlare con il comandante della polizia locale per esporgli le mie perplessità, nulla ho a che fare con lo stop alle contravvenzioni e chi sostiene il contrario pesca nel torbido”. L’unico che potrebbe sgomberare il campo, una volta per tutte, dagli equivoci sarebbe il comandante della polizia locale, Gianluca Giurato, ma quest’ultimo si è trincerato dietro un completo silenzio.

Il tema sarà oggetto di una o più interrogazioni nella seduta di domani del consiglio comunale. Intanto anche il sindacato di polizia locale Csa ha depositato un esposto in procura. Critici anche il Diccap e Cgil, Cisl e Uil.

Il sindaco ha poi spiegato che in futuro sarà utilizzato un sistema diverso, in caso di cambiamenti così importanti nella viabilità e nella sosta, attraverso l’utilizzo di alcuni biglietti di “warning” sui parabrezza, comunicazioni che precederanno le multe vere e proprie. “Così si fa in tante città del mondo – dice Bucci – e anche qui, se c’è da modificare delle procedure per lavorare meglio, le modificheremo”.

A proposito di “multe sì, multe no”, ci si sposta in Valpolcevera, dove in via Perlasca tra controlli e velox si sarebbe verificata una “strage” a suon di contravvenzioni nei confronti delle auto che abbiano superato il limite imposto dei 30 chilometri orari. “E’ una vicenda in mano alla direzione mobilità – afferma Bucci – ma i 30 sono un limite difficile da rispettare, vedremo se non sia il caso di ripensare quella situazione”.