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Ligorna raggiunto nel finale, il Sestri rialza la testa grazie a Croci risultati

Biancoblù che vanno avanti, ma sono agganciati al 90°. Cade la Lavagnese contro un Bra cinico e granitico. Croci fa ripartire i Corsari

Giornata in chiaroscuro per le genovesi impegnate in Serie D. Il Ligorna non riesce a superare lo Stresa, impegnata in una disperata rincorsa per evitare la retrocessione diretta, ma conserva il quinto posto restando a braccetto con il Casale, fermato in casa sullo 0-0 dal Borgosesia.

Inizio gara lento con i piemontesi che si fanno vedere al 14° con Duveri, palla che si alza sulla traversa. Partita difficile per i genovesi che non riescono ad orchestrare manovre e palleggio soliti, anche per le condizioni non certo ottimali del terreno di gioco, ma soprattutto perché piemontesi partono dal presupposto del “primo, non prenderle”.

Così al 25° la prima occasione ligure è di Brusacà con un colpo di testa su corner troppo debole, facile la presa del portiere locale. In un primo tempo avaro di emozioni ci prova anche Romano che si vede respingere il tiro a botta sicura da Agnesina che si frappone fra sé e la porta. Non ha miglior fortuna Zunino con un tiro dai 25 metri che termina fra le braccia del portiere Barantani. 

Nella ripresa sono i padroni di casa ad approcciare all’attacco. Gallo non inquadra la porta e poco dopo Scienza svirgola dal limite dell’area. Più pericoloso il diagonale di Papini toccato da un difensore al 65° con la palla che va in corner. Il Ligorna sfrutta il calo fisico dei piemontesi e torna all’attacco, ma Valenti di testa non ha il tempo giusto e schiaccia troppo. Ancora una volta, però il Ligorna sa sfruttare i momenti di distrazione delle avversarie e 83° trova il vantaggio con Menegazzo che scatta sulla fascia e si infila alle spalle della difesa, Testa lo vede appena all’interno dell’area fulmina Barantani. Lo Stresa è tutto in un tiro sterile di Papini, facile per Luppi. La doccia fredda arriva al 90° con un’azione piuttosto confusa dei padroni di casa: Gallo va sul fondo e con un lancio teso serve Diaw sul limite opposto dell’area. Il tiro del centrocampista è sporcato e diventa un assist per Armato che da due passi insacca rimettendo tutto in parità. In pieno recupero il Ligorna reclama un rigore per un tocco di Gallo di mano in area, poi sul versante opposto rischia grosso la squadra ospite con Rosato che calcia di potenza da distanza ravvicinata, ma Luppi salva tutto.

Cade invece la Lavagnese che non riesce ad imporsi col Bra nello scontro diretto per guadagnare posizioni nella metà alta della classifica. La Lavagnese costruisce molto con i piemontesi, ma fatica a trovare gli spazi. Nel primo tempo ci prova Purro che non inquadra la porta, mentre Brancato trova la chiusura di Casagrande al 38°. Il Bra chiude ogni spiffero puntando tutto sul contropiede, anche nella ripresa va così. Gonella chiama alla parata Caruso in due occasioni, poi all’80° Bonaventura lascia i suoi compagni in dieci per un fallo su Barale che gli costa il secondo giallo. Sulla punizione che segue il Bra passa: Dolce la mette, Rossi interviene e buca Caruso incolpevole. Finisce 0-1 con il Bra che in modo cinico ottiene il massimo risultato col minimo sforzo. Lavagnese sempre troppo poco incisivo in avanti.

Stesso risultato che consente invece al Sestrin Levante di espugnare il “De Paoli” di Chieri ed uscire dalla zona pericolosa della classifica per il momento. La rete decisiva arriva al 16° con Carnicelli che scappa sulla sinistra e serve Croci sul primo palo: colpo da punta d’esperienza per l’ex Lavagnese che la sblocca. Il Chieri reagisce con Gaeta che trova l’opposizione di Adornato che si ripete anche al 36° su Pautassi che calcia in modo secco dal centro dell’area.

Nella ripresa il Sestri difende in modo efficace, lascia pochi spazi non rinunciando ad attaccare, ma rischia già in avvio quando il neo entrato Merkaj serve Gasparri che sul più bello calcia malissimo. Il resto della gara è praticamente amministrazione per un Sestri che torna a respirare dopo il brutto ko settimanale.