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Ligorna nel segno del cinque. Lavagnese generosa, ma sconfitta a Lecco risultati

I genovesi travolgono con un pokerissimo il Borgosesia e rinsaldano il quinto posto. Bianconeri che reggono un’ora, poi esce la capolista. Sospesa per infortunio all’arbitro Sestri Levante - Savona

Turno estremamente spezzettato quello della 22^ giornata di Serie D che ha visto le tre genovesi scendere in campo anche se per il Sestri Levante si è trattato solamente di 8 minuti globalmente, visto che la partita del Sivori, fra i Corsari ed il Savona è stata sospesa e rinviata, forse al 13 febbraio, per un infortunio all’arbitro, Milione di Taurianova. Dopo un minuto e mezzo infatti il direttore di gara fischia per richiamare i sanitari che provvedono a fasciargli la caviglia. Si riprende, ma l’arbitro zoppica vistosamente e sicuramente non riesce a restare vicino all’azione. Ne consegue il triplice fischio anticipato e le squadre sotto la doccia.

Ha giocato tutta la gara il Ligorna, che vola in casa contro il Borgosesia e si riscatta dalle ultime uscite non brillanti rinforzando il quinto posto in attesa che scendano in campo le rivali dirette, ovvero Casale e Inveruno nello scontro diretto, ed il Chieri. Partita senza storia a Genova, con i laterali biancoblù che da subito giocano all’attacco costringendo i piemontesi a difendersi. Al 22° il vantaggio di Valenti pescato con un lancio dalla trequarti e scattato sul filo del fuorigioco. Controllo e tiro sottomisura su cui non può intervenire Del Frate. Passano otto minuti e i genovesi raddoppiano con Silvestri autore di una discesa in area granata conclusa con un radente nell’angolino lontano. 

Partita in pieno controllo del Ligorna che si rilassa troppo e rischia su due occasioni, ma al 44° chiude virtualmente i conti con Lala su azione simile a quella che aveva sbloccato la gara. Spera la crossa in diagonale dalla destra, ed il numero 6 controlla e la piazza eludendo l’uscita disperata del portiere. Si va alla ripresa, ma cambia poco sull’andamento della partita con Valenti che trova subito la doppietta grazie ad una splendida palla di Menegazzo che lo pesca in profondità: scatto del puntero e tocco sotto che supera Del Frate. La gara rallenta e il Borgosesia ha uno slancio in avanti andando ad accorciare con Ravasi al 66° su dormita colpevole della difesa ligure. Il gol ridesta i genovesi che trovano il pokerissimo all’83° con Chiarabini che si stacca dalla marcatura, riceve basso dalla destra e dopo un controllo, spara alle spalle di Del Frate per il definitivo 5-1.

Era una missione impossibile per la Lavagnese impegnata a Lecco ed infatti non si è verificata. Troppo forte la capolista che procede a vele spiegate verso la Serie C. I bianconeri comunque giocano una buona partita confrontandosi con i lombardi alla pari per circa un’ora. Buon ritmo e pressing a tutto campo per i levantini che cercano così di asfissiare le manovre blucelesti. El Khayari si vede all’11° con uno scatto che brucia il diretto avversario, ma è bravo Safarikas in uscita. Al 18° occasione clamorosa fallita dai lecchesi: Merli Sala colpisce di testa, Caruso è ottimo a volare e a deviare, arriva da due passi Vai che calcia incredibilmente fuori. Al 25° Basso sigla il gol bianconero, ma la bandierina del guardalinee è alta, nulla di fatto. Bene ancora i ragazzi di Tabbiani comunque che giocano senza timori e ci provano al 33° con Alluci che viene chiuso dall’ottima parata dell’estremo portiere locale. 

Cambia tutto nella ripresa perché la Lavagnese ha un calo e alla prima distrazione viene punita. Dopo un cross teso dalla destra che attraversa tutta l’area bianconera, Napoli recupera palla a sinistra e la mette di nuovo dentro dove arriva puntuale la deviazione di D’Anna che sovrasta il difensore e sblocca la gara. L’undici ligure arretra e accusa il colpo, il Lecco annusa la paura e cerca di chiuderla: al 69° Bonaventura è ingenuo e superficiale nel giocare una palla in uscita dalla propria area, Segato ruba palla e insacca da due passi. Lo stesso Bonaventura evidentemente ancora scosso, perde la testa e colpisce Segato a palla lontana. Rosso diretto e gara virtualmente chiusa per i Lavagnese. Il Lecco da qui controlla agevolmente e al 90° cala il tris con Pedrocchi, ben assistito da Fall che lo pesca nell’area piccola. 

Si torna in campo il 10 febbraio con la trasferta spezzina del Sestri Levante che se la vedrà con la Fezzanese, mentre il Ligorna cercherà di rinforzare la posizione in campionato con il Borgaro Nobis. Servono punti anche alla Lavagnese per scacciare definitivamente gli incubi dei bassifondi e perché no, provare a togliersi qualche soddisfazione. Al Riboli arriva l’Arconatese.