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Ligorna cinico e ancora vincente. Solo pari per il Sestri a Sarzana risultati

Biancoblù che agganciano il Casale al quarto posto e li attendono per lo scontro diretto. Lavagnese brutta e sconfitta in casa. Corsari poco incisivi

Il Ligorna torna fare sogni in grande dopo la 23^ giornata di campionato. I biancoblù infatti espugnano Borgaro Torinese in una partita insidiosa e non semplice contrariamente a quanto possa far pensare la classifica che vedeva le due squadre separate da ben 24 punti. Il Borgaro Nobis, fanalino di coda del campionato, gioca con molto agonismo anche se la differenza tecnica si vede subito con i genovesi in possesso palla dal primo minuto. Rete decisiva di Chiarabini che si sostituisce a bomber Valenti e al 28° riceve palla proprio dal numero 9, protegge palla e si gira rapido freddando l’impotente De Marino.  Non arriverà il raddoppio della sicurezza (cosa da registrare per mister Monteforte) nonostante i tentativi di Valenti e Spera. Al 71° brutto episodio con Del Buono che rifila una gomitata a Silvestri che esce dal campo dolorante, ma per l’arbitro non c’è neanche fallo. Finisce quindi 0-1 per i genovesi che ora attendono il Casale, appena agganciato al quarto posto in classifica, ma con una partita in meno, per uno scontro diretto fondamentale.

Un punto solo per il Sestri Levante  nello scontro diretto con la Fezzanese e una classifica che fa ancora paura ai Corsari che devono puntare a metter punti fra sé e le rivali per la salvezza. Termina a reti inviolate una gara che i sestrini giocano con il nuovo arrivo Sancinito, appena arrivato dall’Albissola, e che si apre con un tiro in diagonale con Carnicelli che esce di poco. Al 6° l’episodio clou di giornata con il rigore assegnato ai verdi per il tocco di mano di un difensore rossoblù. Dal dischetto va lo specialista Baudi, ma Adornato intuisce e para salvando il parziale. 

I sestrini fanno la gara da qui trovando coraggio e attaccando con continuità. Al 25° Croci non inquadra la porta di testa. Il bomber ex Lavagnese ci riprova dieci minuti dopo con un tiro che viene mandato in corner da De Martino. Ancora una volta nonostante giochi meglio, il Sestri rischia molto sul tiro di Baudi che salta Serra Sanchez e calcia in diagonale trovando il palo. Nel secondo tempo Croci rinnova il proprio duello con la porta avversaria. Al 70° ci prova in rovesciata mandando fuori non di molto. Al 77° terza nitida occasione spezzina con Baudi che calcia da due passi, ma Adornato è super guadagnandosi ancora di più la palma di uomo partita. Finisce 0-0 con un punto a testa poco utile ad entrambe le squadre.

Momento critico per la Lavagnese che deve subire il secondo ko nelle ultime quattro partite. Se una settimana fa era giustificato da un avversario come il Lecco, dominatore assoluto della categoria, in casa con l’Arconatese arriva un ko meritato di fronte ad un avversario affamato di punti salvezza. Parte bene la squadra di Tabbiani che crea tre occasioni con El Khayari, Basso e Queirolo che vengono chiusi bene dal portiere lombardo o non sono precisi. Nel secondo tempo i bianconeri tardano ad entrare in campo e gli ospiti ne approfittano andando a segnare il gol partita con Vavassori che riceve la sponda di Sarr su corner, e scaglia la palla alle spalle di Caruso. Inutili i cambi di Tabbiani con Di Pietro che trova tutto chiuso con Maggioni, portiere ospite che para. Gara equilibrata che forse sarebbe dovuta terminare con un punto a testa, ma il maggior cinismo dei lombardi e una mancanza evidente di incisività offensiva della Lavagnese costa la gara e punti importanti per i bianconeri.

Nel prossimo turno il Sestri Levante non può sbagliare con la Pro Dronero, diretta avversaria per la salvezza. Trasferta lombarda per la Lavagnese con l’Inverno. Spicca, però lo scontro diretto fra Ligorna e Casale.