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Lavagna, scoperto chi ha provocato l’incendio del 20 febbraio a Crocetta: è una pensionata

La donna aveva acceso un fuoco per bruciare residui vegetali, perdendone il controllo

Lavagna. I carabinieri forestali della stazione di Lavagna e Cicagna hanno identificato il responsabile dell’incendio boschivo scoppiato nel pomeriggio del 20 febbraio scorso in località Crocetta di Lavagna. Si tratta di una pensionata del posto che aveva acceso un fuoco di pulizia per distruggere residui vegetali, incurante della siccità prolungata, e ne aveva perso il controllo.

Dall’inizio del 2019, oltre la metà degli incendi boschivi scoppiati in provincia è risultata di origine colposa. La pressoché totalità di questi causati per un uso imprudente del fuoco utilizzato per distruggere residui vegetali. Già tre le persone indagate per incendio boschivo colposo. Rischiano fino a cinque anni di carcere e di dover rifondere i danni cagionati che, spesso, sono di molte decine di migliaia di euro.

In considerazione del diffuso utilizzo incauto del fuoco, che permane nonostante quanto accaduto nei giorni scorsi, verranno intensificati i controlli sul territorio sia sulle accensioni in atto, sia su quelle trovate già spente. Verranno sanzionate le condotte illecite per non aver rispettato le distanze dal bosco o per non aver preso le dovute cautele. Le sanzioni variano da 102 euro a oltre 2.000 se verrà emanato lo stato di grave pericolosità.

I carabinieri ricordano le cautele minime da adottare, oltre al rispetto delle distanze dal bosco: circoscrivere l’abbrucciamento con solchi, non accendere mai più di un fuoco alla volta, avere sempre a disposizione acqua corrente, non abbandonare mai il fuoco finchè non è del tutto spento, spegnerlo sempre definitivamente con abbondante innaffiatura, non accendere mai il fuoco quando spira vento e da un’ora dopo il tramonto a un’ora prima dell’alba.