Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La messa della comunità di Sant’egidio per i senza dimora morti in strada

Nel 2018 sono stati sette gli "invisibili" che non ce l'hanno fatta

Più informazioni su

Genova. Una messa da requiem per i senza dimora morti per strada: si è rinnovata stamani la tradizione istituita dalla Comunita’ di S.Egidio che si e’ ritrovata assieme a tanti homeless nella basilica dell’Annunziata per ricordare chi, senza un tetto ne’ una famiglia, e’ morto per strada. Oggi a Genova sono circa mille le persone senza tetto, 250 delle quali vive ancora per strada mentre per 300 ci sono alloggi di fortuna – case inagibili e scantinati. Tutti gli altri trovano posto in circa 350 dormitori.

Negli ultimi 25 anni, ricorda la Comunita’ di Sant’Egidio, sono morte circa 140 persone per il freddo o per la durezza della vita di strada, sette nell’ultimo anno. “I senza dimora in Italia rischiano un aumento nei prossimi mesi anche per il nuovo decreto sicurezza – dicono in Comunita’ -: con la fine della protezione umanitaria si crea una fascia piu’ larga di irregolarita’ che rischia di aumentare anche la precarieta’ alloggiativa. Numerosi sindaci hanno gia’ lanciato un grido di allarme sugli effetti delle nuove norme”.

Durante l’inverno, ha detto Sergio Casali della Comunita’ di sant’Egidio “abbiamo intensificato e ampliato i giri di strada con consegna cibo caldo, coperte sacchi a pelo e con una presenza piu’ continuativa e capillare su tutto il territorio genovese, grazie anche alla collaborazione di tanti cittadini che segnalano la presenza di senza dimora nel loro quartiere”.