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Il Masone manda ko il Pontecarrega: Mura e Sande rinnovano la sfida risultati

Tornano a fuggire le due squadre che dall’inizio del campionato dominano la classifica. Accesa la lotta salvezza

I sogni di gloria sono fatti così, in un secondo possono svanire. Lo sanno bene i ragazzi del Pontecarrega che dopo due vittorie consecutive sulle due prime della classe, viene sconfitta nettamente dal Masone che invece cercava punti per una salvezza tranquilla. Che la giornata non sia di quelle felici si capisce già al 7° quando Balletto devia la palla nella propria porta. Il gol galvanizza il Masone che al 14° raddoppia con Macciò e va al riposo avanti di due reti. I biancorossi si riorganizzano e rientrano in campo con un altro piglio e al 61° accorciano con Verni. Gli ospiti spingono e trovano il pareggio con un colpo di testa di Callero al 75°. La partita da qui dovrebbe cambiare, invece i valligiani trovano un’ottima reazione e si giocano tutto in un forcing finale che sorprende i biancorossi. All’89° così Pastorino infila Balbi per il nuovo vantaggio masonese. Un minuto dopo col Pontecarrega sbilanciato in avanti, Oliveri chiude i conti e firma il definitivo 4-2.

Campionato non ancora chiuso certamente, ma la strada del Pontecarrega torna in salita visto che le due squadre al comando rinnovano il proprio dualismo vincendo entrambe. Il Mura Angeli si impone in casa sulla Bolzanetese per 2-1 in una partita equilibrata che trova il primo gol solo al 50° con Cacciabue. Cepollina raddoppia al 60° e la gara poi scorre fino all’80° quando Burgio accorcia le distanze. Bolzanetese che finisce in attacco, ma non trova il gol ed il Mura si conferma prima.

Non demorde il San Desiderio che si impone chiaramente sul Campo Ligure. Franchin apre le marcature al 34°. Nel secondo tempo Ottonello trova il varco per il gol della tranquillità. Inutili i tentativi di rientrare dei valligiani che all’86° vengono infilati anche da Vinciguerra per il 3-0 finale. Gialloblù che tornano a +6 sulla terza.

Nel frattempo dietro, si cerca di tenere il passo per mantenere vivi i playoff. Al momento il gap mette a rischio sia il Campi Corniglianese che l’Atletico Quarto (entrambe ferme a 26 punti). I levantini vincono il derby con l’Olimpia grazie alla rete di Musicò nella ripresa e riescono ad agganciare proprio la Corniglianese che viene battuta dal Mele. Gialloblù che ringraziano Tamai, autore di una doppietta equamente divisa fra primo e secondo tempo che ipoteca la vittoria. Domi la riapre al 75°, ma il tentativo di rimonta ospite si ferma qui.

Viva anche la corsa salvezza con il solo Libraccio ormai avviato alla retrocessione diretta. L’Olimpia, come detto è sconfitto e resta al penultimo posto a -3 dalla coppia Old Boys e Rossiglionese. Gli arenzanesi impegnati col Carignano, non sfruttano il rosso rimediato da Giometti al 40°, e si fermano sul 2-2. La Porta trova il gol al 45° e Carpignano ad inizio ripresa sembra seguire il copione previsto, ovvero che la squadra con l’uomo in più prevalga. Invece il Carignano con orgoglio rimonta, accorciando con Arvieri al 61° e pareggia all’ultimo respiro con Magazzini. 

Rammarico per gli arancioneri che aumenta visto che intanto la Rossiglionese trovava 3 punti contro i cugini del Libraccio, bravi comunque a vendere carissima la pelle. Anche qui la gara vive molti colpi di scena perché i bianconeri vanno sullo 0-2 grazie ai gol di De Gregorio e Salis, ma Pesce la riapre e al 70° un rigore di Bertolino pareggia il parziale. La Rossiglionese trova una contro-reazione e torna avanti con Salis dieci minuti più tardi. I bianconeri tengono in difesa e sfruttano gli spazi lasciati dai padroni di casa per andare chiuderla con Ferrando.