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Il Borgoratti suona la quinta e sfida le inseguitrici risultati

Capolista in fuga, ma il Crocefieschi potrebbe tornare a -2 in caso di vittoria nel recupero. Bella sfida per i playoff.

Cinque vittorie consecutive per il Borgoratti in Seconda categoria, girone C, che lancia la sfida a Crocefieschi e compagnia con una bella prova di carattere contro un’ottimo San Giovanni Battista che non patisce il divario in classifica e se la gioca alla pari con i verderossi. Capolista che non perde da oltre due mesi e i 40 punti tondi sono lì a dimostrarlo, così come il 4-2 con cui i ragazzi di Mangini si impongono sul fanalino di coda del torneo. Il rigore di Converti apre le ostilità al 25°, ma il San Giovanni replica cinque minuti dopo con Nicoletta. Si va alla ripresa quando Bianchetti si fa male al gomito e deve essere portato all’ospedale (sospetta frattura). Cinque minuti dopo quello che non ti aspetti: Molinari trova il varco e ribalta tutto in favore degli ospiti. 

Gioia effimera, però perché al 74° Pietranera mette in campo capacità ed esperienza e pareggia. Quattro minuti dopo sale in cattedra Filippone che firma il controsorpasso e la chiude all’87° con il definitivo 4-2. San Giovanni alla pari per oltre un’ora, poi escono i valori dei padroni di casa che si aggiudicano la posta in palio.

Con una partita ancora da recuperare, il Crocefieschi resta al momento la candidata principale per contendere la vittoria finale del campionato. Fondamentale la netta affermazione nello scontro diretto con la Pro Pontedecimo che quindi scivola a -5 dalla capolista e viene agganciata proprio dai valligiani. Partita che si sblocca al 20° quando Sbardellati prende palla e ebeffa Pelizza con un tiro a giro. La replica immediata dei granata è affidata a Bah che calcia sfiorando il montante. Al 45° è fondamentale il raddoppio di Savaia che anticipa tutti e porta in sicurezza il parziale. Nella ripresa ci si attende un forcing della Pro, ma il tiro beffardo di Morando, trova Pelizza impreparato: palla fra le gambe e 3-0 che non ammette repliche. Pontedecimo da dimenticare, Crocefieschi che ora non deve sbagliare il recupero.

Conta di essere terzo incomodo il Begato che supera il Bavari e resta appaiato alle due altre contendenti a quota 35 punti. Anche in questo caso il risultato è un chiaro 3-0, che si concretizza, però solo nella ripresa. Dopo il vantaggio di Mascia al 32° infatti, il Bavari rialza la testa e prova a reagire, pur non trovando gol. Al 60° Filippone colpisce facendo crollare gli ospiti che tre minuti devono patire anche il tris di Marcenaro. Gar chiusa e Begato che sogna. 

La Gol Academy si prende lo scontro salvezza con il Voltri 87 e “inguaia” il Bavari, che a dispetto della zona di classifica dovrebbe fare harakiri per scendere ad una quota tale da poter rientrare nei playout. Ad oggi infatti sarebbero solo Ravecca e Zena a giocarsi la permanenza in categoria, ma si sa nel calcio mai dire mai. Voltri che gioca oltre un tempo in 10 per il rosso a Fedri. Ad inizio ripresa il gol di Saidy decide la gara che ha un finale piuttosto caldo, anche dopo il triplice fischio.

Come detto le due candiate al playout sono Ravecca e Zena, rispettivamente penultima e terz’ultima. I biancoblù cadono con l’Atletico Genova, impegnato nella corsa playoff che fatica, però a prevalere. Rete del vantaggio fortunosa al 45° di Ieraci su tiro – cross. Nella ripresa il neo entrato Pinacci raddoppia al 65°, ma gli ospiti riescono a replicare con Dassereto che a 2’ dalla fine ridà speranze al Ravecca che si getta in avanti, ma viene colpito da Castello che la chiude definitivamente. 

Se il Ravecca resta in gara fino alla fine, non è così per lo Zena che viene travolto dal Fegino. Non funziona, almeno non ancora, la cura Taverna quindi potrà agire solo fra un po’ di lavoro magari. È quello che si spera in casa biancorossa dopo la scoppola rimediata a Fegino dove i padroni di casa la chiudono in 45’. Cremonesi segna alla Inzaghi dopo una traversa di Lamonica arriva la ribattuta in porta del centravanti locale. Al 40° si riscatta Lamonica che salta un uomo e calcia di potenza per il 2-0. Passano due minuti e il Fegino mette già i titoli di coda: su cross dalla fascia ancora Lamonica anticipa tutti e sigla il tris. 

Nella ripresa poi arrivano altri due gol che certificano l’ottimo stato di forma del Fegino che ottiene il quinto risultato utile di fila. De Montis salta un uomo e infila il poker agli ospiti, mentre al 77° Tripputi chiude la giornata perfetta del Fegino con un rigore in movimento per il definitivo 5-0.

Tante reti anche fra Progetto Atletico e Montoggio, con i valligiani che sono ancora a rischio playout, visti i 9 punti sul Ravecca. I nerazzurri invece  inseguono il sogno playoff e continuano a farlo grazie alle quattro reti con cui superano gli avversari. Spettacolare il gol che apre le danze: Ascione pesca Ossuto in area che si esibisce e in una rovesciata che supera Vagge. Al 44° invece è più pratica la conclusione di Marchelli che in mischia bada al sodo e insacca il 2-0. In avvio di secondo tempo invece di gestire i padroni di casa cercano di chiuderla e si fanno sorprendere in contropiede da un’azione ben conclusa da Rebottaro che fa 2-1. Il gol ridesta i locali che dopo un momento di difficolta trovano un rigore che Ascione trasforma. Proteste dei “black cats” per un possibile fuorigioco di partenza dell’attaccante. Infine, all’85° il Montoggio deve arrendersi sulla punizione di Fiorentino.

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