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Il Bogliasco tiene la vetta, ma il Via dell’Acciaio vince in rimonta e resta in scia risultati

Biancorossi sempre primi con tre punti sui rivali. Intanto resta accesa la corsa promozione e quella salvezza

Prosegue nel segno del Bogliasco il combattuto campionato di Prima categoria, Girone C. I biancorossi proseguono il proprio ruolino invidiabile (12 vittorie, 4 pareggi e solo 3 ko) facendo cifra tonda a quota 40 punti. Dietro, però non mollano e i levantini dovranno fare attenzione a non fare passi falsi visto il gap non impossibile da rimontare per almeno altre tre squadre.

In uno dei tre posticipi di giornata i biancorossi ospitano uno Sciarborasca in cerca di riscatto visto che ai gialloblù la vittoria manca da ben 6 turni ed ormai la via per i playoff è difficilmente percorribile vista la concorrenza e lo stato di forma delle squadre. Sciarborasca che è la seconda squadra in campionato per numero di pareggi (ben 10) dei quali 5 nelle ultime sei giornate. 

A conferma di ciò il primo tempo termina a reti inviolate ed è un calcio d’angolo a sbloccare tutto con l’incocciata di Crosetti su corner. Gli ospiti si sbilanciano e al 74° ancora Crosetti mette la firma scattando in profondità e saltando anche l’estremo difensore per firmare il definitivo 2-0 biancorosso.

Contemporaneamente a Campo Ligure, il Via dell’Acciaio rispondeva con un netto 3-5 ai padroni di casa che lascia invariati i 3 punti di differenza fra le compagini. Primo tempo denso di avvenimenti con Criscuolo che scatta in area, ma subisce fallo. Dal dischetto è lo stesso bomber verdiblù a sbloccarla dopo 13 minuti. Al 20° la risposta ospite è puntuale con Musiari, ma i draghi valligiani trovano l’immediata replica con Tall che fa 2-1. Attacchi ispirati e difese ballerine che proseguono perché al 38° un calcio di rigore, stavolta per il Via dell’Acciaio permette a Colella di pareggiare iniziando la sua giornata epica. Stavolta non c’è la replica dei padroni di casa che vengono anche superati da Chiarabini che trova la rete del 2-3 e perfino del 2-4 ancora con Colella con cui si va al riposo. La ripresa regala ancora emozioni con i campesi che non ci stanno e Criscuolo trova un nuovo rigore che consente ai draghi di tornare a crederci, ma l’ennesimo rigore, il quarto di giornata, stavolta per gli ospiti consente a Colella di firmare la tripletta e al Via di ottenere la posta piena.

Il pazzesco risultato di una settimana fa era pericoloso per la Ruentes (10 gol al Nuova Oregina), che invece non si è fatto prendere dalla troppa euforia e con la Vecchiaudace Campomorone gioca una partita attenta e vera. Tutto è più semplice quando la sblocchi subito, come fa Olmo al 4° su rigore. Al 33° raddoppio di Ansaloni che accompagna le squadre al riposo. Nel secondo tempo campomoronesi che ci provano e trovano il gol con Casanova ad un quarto d’ora dalla fine, ma la rimonta si ferma qui e i bianconeri restano in piena corsa playoff, con un pensierino anche a qualcosa di più. Vecchiaudace che deve cercare al più presto punti salvezza.

Appaiata alla Ruentes c’è la Sampierdarenese che torna ad essere cinica quanto basta per portarsi via la posta piena con il Borgo Incrociati, che pura fa la sua onesta prestazione. Rete al 18° di Messina che in area fredda Olguin. Nella ripresa Ivaldi beffa Traverso con un bel pallonetto, ma al 77° Mboge è letale in area e firma l’1-2 che sarà il punteggio finale. 

Borgo fra le squadre in piena lotta salvezza, un gruppetto di squadre che coinvolge il Nuova Oregina, travolta sette giorni fa e in cerca di riscatto. Non arrivano punti con il San Cipriano, squadra che ambisce a un piazzamento playoff, ma sicuramente il gioco e il punteggio è più incoraggiante rispetto alla gara con la Ruentes. Gara equilibrata che si sblocca al 35° grazie ad una splendida giocata di Diop che fa tutto da solo: scappa in velocità, salta un avversario e la mette di precisione alle spalle di Alessio. 

I valligiani replicano subito, ma non trovano il pari, anzi lo stesso Diop si vede chiudere all’ultimo secondo in contropiede. Nel secondo tempo il San Cipriano esce alla distanza e al 66° pareggia con Turrini. La gara sembra destinata al pareggio, invece Mattiucci si inventa un lob che decide la gara e consegna tre punti agli ospiti.

Evento da festeggiare in casa Pieve Ligure che vince la sua prima gara su 19 giocate. A cedere a questo poco invidiabile record negativo è la Calvarese, squadra che naviga in acque tranquille e forse prende sotto gamba una partita che il Pieve approccia subito aggressivamente passando alla prima azione offensiva. Al è Saverio Bonozo che la sblocca. Al 38° prova il bis Carboni, ma la traversa gli nega la gioia del gol. Nel secondo tempo dopo aver retto l’urto con la reazione biancorossa, il Pieve chiude la gara con Piovesan all’85.

Risultato importante anche per il Vecchio Castagna che supera il Prato nello scontro diretto e tiene aperta la speranza di una salvezza diretta per i gialloblù che salgono a -3 dai rossoneri. Prato che segna per primo, al 21° con Tabiolati, dopo che Russo aveva fallito il rigore del possibile 1-0 ospite, ma è un’illusione perché nel secondo tempo arriva la rimonta levantina. Al 51° Pestarino pareggia. Dieci minuti dopo Sangerardi ribalta tutto e quando Angotti viene espulso all’85° gli ospiti sfruttano i varchi offerti dalla retroguardia rossonera per chiuderla con Miggiano.

Infine la Caperanese prosegue il suo momento non esaltante che ha visto i chiavaresi scivolare sempre più lontano dalla vetta della classifica occupata per una buona parte di stagione. Due punti nelle ultime quattro partite per i verdiblù, che non riescono a spuntarla su un San Bernardino che gioca con la mente sgombra e non patisce pressioni di sorta. Infatti al 22° sono gli ospiti a passare con Gatto. Nel secondo tempo è subito pareggio dei padroni di casa grazie al rigore trasformato da Traversaro. La rimonta si completa al 64° quando la difesa ospite combina un pasticcio consentendo alla Caperanese di andare in vantaggio con un gol ancora di Traversaro. Gioia che dura sei minuti per i levantini che al 70° incassano la doppietta anche di Gatto implacabile su punizione. Ultimo brivido all’81° con il palo di Cacciapuoti che nega la vittoria alla Caperanese.