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Esselunga a San Benigno, Bucci ai cittadini di Sampierdarena: “Necessaria per calmierare i prezzi in città”

Durante la "colazione con il sindaco" la conferma dello sbarco della catena di supermercati. Dialogo con i commercianti: "Potranno farsi assumere o aprire un negozio nella hall"

Genova. Se non lo si fosse capito, il sindaco Marco Bucci l’ha detto ancora più chiaro: “Lo sapete sin dal periodo della campagna elettorale, l’arrivo di Esselunga è necessario, è l’unico modo per far calmierare i prezzi, non parliamo di 50 supermercati, ma di uno solo, e che porterà un vantaggio per tutti, garantire la concorrenza è un mio dovere”. Così il primo cittadino ha (ri)confermato lo sbarco del gigante della grande distribuzione nel quartiere di Sampierdarena, a San Benigno, tra via Di Francia e via Albertazzi in quell’area che il gruppo Biasotti ormai nel novembre 2017 ha venduto all’immobiliare Dora, legata al marchio fondato da Capriotti.

Bucci ha parlato dell’argomento questa mattina durante la “colazione con il sindaco” che si è tenuta all’interno di un bar di via Delle Franzoniane, a Sampierdarena, proprio davanti ad alcuni dei commercianti che temono l’arrivo di Esselunga più dell’apocalisse. “Sarà il colpo di grazia per un quartiere dove molti negozi stanno già chiudendo i battenti” ha fatto notare un rappresentante del civ Antiche Ville.

Il sindaco ha spiegato che si sta portando avanti un dialogo con i negozianti per fare in modo che Esselunga sia un’opportunità e non una calamità. “Abbiamo proposto soluzione duplice – ha affermato – seguendo un modello applicato in tante città dove Esselunga è presente, da una parte chi fa il commerciante nel raggio di uno o due chilometri potrà avere una corsia preferenziale nelle assunzioni per il supermercato, dall’altra potrà decidere di spostare la propria attività all’interno delle hall del supermercato”. Ipotesi, entrambe, che non hanno destato entusiasmo. La prima, in particolare, prevede comunque una desertificazione dei negozi di vicinato a favore del grande punto vendita. Secondo Bucci, però, “chi offre un servizio di qualità continuerà a lavorare, forse anche meglio”.

Ma a che punto siamo in merito all’apertura di Esselunga? Le previsioni parlano dell’inizio del 2020, per l’apertura. Le selezioni del personale, le prime almeno, si sono svolte l’autunno scorso. Il punto vendita avrà bisogno di circa 150 addetti. Tuttavia restano aperti un paio di interrogativi: l’esito di un ricorso presentato dal civ di San Teodoro e la variazione del piano urbanistico comunale.