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Depositi costieri, municipio Ponente fa quadrato. Prossimo consiglio sarà sotto Palazzo San Giorgio

Il centro destra si astiene. In una settimana raccolte oltre 6 mila firme "contro" l'ipotesi di trasferimento sulla diga del Vte

Genova. Il municipio VI Ponente procede compatto contro l’ipotesi ventilata nelle settimane scorse di spostare i depositi di Carmagnani e Superba all’interndo dello stesso territorio.

Questo pomeriggio durante la seduta di consiglio municipale a maggioranza sono state votate una mozione e le interpellanza di cui avevamo anticipato il contenuto: la presa di posizione con “l’indisponibilità ad accettare ogni tipo di nuovo riempimento che modifica la posizione concordata tra territorio e istituzioni di inderogabilità a levante del profilo del 6° modulo”, chiedendo monitoraggi della qualità dell’aria specifi e un’interpellanza al sindaco per fare chiarezza su quanto sta succedendo.

Entrambe le votazioni hanno visto il centro destra astenersi, mentre compatto tutto il resto dell’assemblea con Partito Democratico, M5s e Chiamami Genova saldi sull’approvazione.

Stabilito anche che il prossimo consiglio municipale si tenga sotto la sede di Autorità portuale, cioè sotto Palazzo San Giorgio. L’impegnativa, non ammessa inizialmente in discussione, per il veto in capigruppo del centro destra, è stata aggiunta con un emendamento, e quindi votata insieme alla precedente mozione.

“Sarà un’assemblea per lo più simbolica – spiega Filippo Bruzzone, capogruppo A Sinistra per il consiglio municipale Ponente – ma con un forte valore concreto: in questa settimana abbiamo il territorio si è mobilitato rapidamente, arrivando a raccogliere oltre 6 mila firme contro l’ipotesi di dislocare gli impianti ancora su un territorio vessato da queste servitù. E siamo solo all’inizio”