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Demolizione Morandi, nei prossimi giorni si decide sugli esplosivi. Oggi esercitazione evacuazione cantiere est

La "Commissione Esplosivi" dovrebbe riunirsi nuovamente il 20 febbraio

Genova. Esplosivi sì, esplosivi no. Questo è il punto di incertezza sulla demolizione della pila 8, rimasta oramai “scollegata” dal resto del moncone ovest. La decisione definitiva sarà presa nei prossimi giorni, probabilmente entro il 20.

Nella giornata di ieri, infatti, in prefettura si è svolta una riunione della “Commissione Esplosivi”, che ha valutato l’opportunità di utilizzare micro cariche per demolire quella pila. Un’opzione che darebbe forse uno sprint alle tempistiche, ma che deve essere valutata in relazione al meteo e alla logistica. L’unica alternativa sarebbe quella di smantellare la struttura, tagliandola pezzo dopo pezzo.

Per le pile 10 e 11, invece, sembra oramai stabilito l’utilizzo dell’esplosivo per tirar giù le enormi strutture: ogni decisioni in merito, comunque, sarà presa nella prossima riunione della commissione, che dovrebbe riunirsi nuovamente il 20 di febbraio.

Intanto oggi è stato il giorno della prima prova di evacuazione del cantiere est della zona rossa. Alla 9e30 circa sono suonate alcune sirene pneumatiche che hanno simulato l’avviso agli operai presenti di abbandonare l’area. Il tempo utile al completamento delle procedure è stato stimato in 4 minuti dalla ricezione dell’allerta, così come era accaduto anche in passato durante i rientri degli sfollati nelle loro case per recuperare i loro oggetti personali o il tempo fissato per i lavoratori nelle aziende ai margini della zona rossa, sul lato ponente, per evacuare le aziende in caso di allerta dei sensori.

Da parte del comitato abitanti ai confini della zona rossa qualche critica alla struttura commissariale e alla gestione della comunicazione, visto che la notizia della simulazione è stata appresa dai media e non direttamente. “Comunque sembra che nessuno abbia sentito alcunché” hanno raccontato alcuni abitanti della zona più vicina all’area off limits di via Porro.