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Demolizione Morandi, “la madre di tutti i cantieri”. Le indicazioni per assistere al (triste) spettacolo fotogallery

Grande attesa per la "prima" della demolizione: una breve guida dei posti "in prima fila"

Genova. Se c’è una chat di whatsapp dei pensionati che guardano i cantieri, e non escludo che possa esistere, in queste ore, molto probabilmente, è intasata di messaggi. Anche perché quello di domani per la prima fase della demolizione del moncone Est di Ponte Morandi si può sicuramente considerare come “la madre di tutti i cantieri”, quello che non si può assolutamente mancare.

E allora cerchiamo di capire quali sono i posti più appetibili per poter vedere lo smontaggio e la deposizione a terra, con le “strand jack” dei primi 40 metri di ponte, un operazione unica dal punto di vista dell’ingegneria civile. Anche perché l’operazione durerà circa 8 ore e, a seconda del momento in cui la porzione di carreggiata si staccherà dal resto della struttura, ci saranno diverse dinamiche da tenere in considerazione, dal vento, per domani ne è previsto molto, alla posizione del sole, per evitare il controluce.

Esclusa l’area dove arriveranno le autorità, che sarà aperta solo alla stampa, la zona più gettonata sembra essere quella di Coronata, dove per non sbagliare, già da alcuni giorni sono posizionati i cavalletti di molti network televisivi. Il cantiere è molto vicino ma il rischio è che, essendo operazioni di spostamento della “trave gerber” il punto di vista, dall’alto non sia dei migliori.

Le altre aree appetibili sono quelle dei ponti davanti alla struttura, Ponte Romero, quello prima dell’area commerciale di Campi, e il Ponte delle Chiacchere (o delle ratelle, come lo chiamano in molti) che rimane molto più vicino al cantiere. Nel primo caso la distanza è maggiore ma le dimensioni del ponte sono abbastanza ampie da contenere molte persone.

Più difficile, invece, trovare posto nel secondo ponte, quello più vicino ala zona di Certosa, che ha, però, la peculiarità di essere pedonale e quindi permette agli “osservatori di cantiere” più organizzati, di posizionare gli sgabelli per assistere a buona parte delle operazioni senza stancarsi troppo.

Tra le alternative anche quella di Lungopolcevera, che ha una zona delimitata, oltre ale due corsi di percorrenza, che viene utilizzata come posteggio. Anche da questa parte la visione è ottima e, in caso di sole, ci sono gli edifici che permettono di posizionarsi anche all’ombra.

Resta l’incognita del controluce ma, anche in questo caso, basta organizzarsi. La prima fase della discesa dovrebbe iniziare intorno alle 11.00 quando il sole è ancora abbastanza alto e questo dovrebbe permettere una buona visibilità da tutte le zone. Più complesso, invece, il discorso per le ore successive quando per evitare il controluce, è meglio optare per la zona di Campi, più distante ma, sicuramente con una maggiore nitidezza.