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Da oggi chiude per lavori il bar della Berio, vicina la restituzione del servizio al vecchio gestore?

Paolo Vanni lotta da anni, tra tribunali di vario genere, contro la gara che gli aveva sottratto il servizio. Nel frattempo chiude Scio Polpetta

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Genova. Un piccolo disagio per gli utenti, una grande soddisfazione per il vecchio gestore (e per chi era a lui affezionato). Oggi il bar della Biblioteca Berio a Genov, dopo aver effettuato l’ultimo giorno di attività sabato scorso, chiude fino a data da destinarsi. Non per molto, si spera, per il tempo “strettamente indispensabile a effettuare i lavori di ristrutturazione per cambio gestione” si legge in un comunicato di palazzo Tursi. “L’amministrazione comunale farà il possibile per rendere minimi i tempi di interruzione del servizio”.

Ma dietro questa ridotta nota informativa c’è invece una vicenda complessa che ha visto il vecchio gestore, Paolo Vanni, ricorrere alla giustizia per riprendersi quello che – a suo dire ma anche secondo i giudici – gli era stato tolto illegittimamente. Arrivato secondo, dietro al gruppo Ristobest, nell’ultima gara di assegnazione della gestione del bar della biblioteca, che Vanni aveva curato per anni, l’imprenditore aveva deciso di rivolgersi sia alla Procura sia al Tar. Nel frattempo, per non restare con le mani in mano, aveva aperto un ristorante specializzato in polpette davanti a palazzo Ducale (locale di cui ha annunciato la chiusura pochi giorni fa).

Nelle scorse settimane, Vanni, si chiedeva cosa sarebbe successo dopo la sentenza del consiglio di Stato (cui si era appellato Ristobest) che aveva rigettato l’impugnazione della sentenza del Tar che dava ragione al vecchio gestore. Dal Comune non era arrivata, a lui, alcuna comunicazione ufficiale. In teoria, secondo i termini di legge, già da un mese il Comune avrebbe dovuto disporre il subentro di Berio Ristorazione nel servizio. Nel frattempo un’indagine della procura, aperta grazie all’esposto di Paolo Vanni, ha cercato di fare luce sull’andamento della gara, per cui alcuni componenti della commissione che aveva decretato la vittoria di Ristobest saranno sottoposti a processo.