Criminalità organizzata, la direzione antimafia di Genova: "Serve una nuova normativa europea" - Genova 24
Bilancio

Criminalità organizzata, la direzione antimafia di Genova: “Serve una nuova normativa europea”

Dia, direzione investigativa antimafia

Genova. Per contrastare la criminalità organizzata e il traffico internazionale di stupefacenti “occorre una normativa europea”. Lo ha detto il colonnello della direzione investigativa antimafia di Genova Sandro Sandulli in occasione della presentazione del bilancio del primo semestre 2018 dell’attività.

“E’ impellente – ha sottolineato Sandulli – che ci siano articoli di legge che permettano a tutti di frapporre ai fenomeni criminali una linea di contrasto uguale”. Un esempio eclatante riguarda il sistema di controlli su strada in Francia. Le pattuglie, infatti, possono controllare solo il guidatore mentre ai passeggeri non può essere chiesto di esibire i documenti.

Dall’attività è emersa la conferma della presenza pervicace della ‘Ndrangheta in Liguria che cerca anche di influenzare le amministrazioni o si occupa del traffico di droga e del gioco d’azzardo on line e delle slot. Sandulli dal prossimo sei marzo andrà in pensione dopo sei anni alla guida della Dia ligure. Al suo posto arriverà il colonello Mario Mettifogo, che lascia la Legione dei carabinieri.