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Clamoroso al Macera: la Ruentes ne fa dieci! In vetta il Bogliasco viene fermato sul pari risultati

Dopo cinque risultati utili, l’Oregina crolla verticalmente a Rapallo. Bianconeri che entrano nella lotta promozione. Rallenta anche la Caperanese, Via dell’Acciaio a -3 dalla capolista

Il 18° turno del campionato di Prima categoria, girone C certifica il Nuova Oregina come squadra “ottovolante”. Un avvio promettente con 5 punti in tre partite, poi alti e bassi e i primi problemi che sorgono soprattutto in difesa che fra il novembre ed il dicembre raggiunge il suo climax: 4 partite e 20 gol subiti. Da lì in poi una sorta di analisi di coscienza, qualche intervento di mercato da cui derivano cinque gare sempre a punti, fino alla gara di Rapallo con la Ruentes che sembra ricacciare nell’incubo i biancoblù all’inferno.

Preambolo dovuto per una partita, quella fra Ruentes e appunto, Nuova Oregina che consente ai bianconeri di entrare fra le inseguitrici della capolista Bogliasco, ma che fa notizia per il 10-1 con cui i rapallesi seppelliscono Fiumanò e compagni. Primo tempo che si apre con le reti di Ansaloni al 10° e Olmo al 12°. Poi i biancoblù cercano la reazione, ma non riescono rientrare. Al 35° partita chiusa con Pons. Due rigori consentono ad Olmo di portare la contesa sul 5-0. La ripresa è uno stillicidio perché al 52° De Camilli sembra voler chiamare la riscossa, evento scongiurato subito dall’autorete, due minuti dopo, di Bilello. Al 57° tocca a Pozzo siglare il settimo gol. La partita non ha più senso e la Ruentes sembra non volere infierire. Poi al 79° ci ripensa e allora Ansaloni e Cagnazzo trovano altre due reti, prima che in pieno recupero i rapallesi segnino il gol della doppia cifra ancora con Pozzo.

Facile capire quindi come il big match di giornata, Sampierdarenese – Bogliasco, sia passata in secondo piano nonostante i lupi fermino la corsa della capolista sull’1-1. I biancorossi passano in vantaggio con De Ferrari al 18°, bravo a deviare di testa un corner. Nel secondo tempo Belloro lascia i suoi in dieci e all’85° la Sampierdarenese sfrutta una mischia per pareggiare. 

Torna a sperare quindi il Via dell’Acciaio che supera all’inglese il Prato e accorcia il gap dal Bogliasco, ora sceso a tre punti. Una rete per tempo e i rossoneri devono chinare il capo per cercare altrove i punti per la salvezza. A segno vanno Colella al 38° e Pozzati all’83°. Non va invece la Caperanese che rischia grosso a Cogoleto con lo Sciarborasca che trova il gol al 21° con un rigore di Cenname. All’80° Traversaro trova lo spazio per pareggiare ed evitare una dannosa sconfitta per i chiavaresi. 

Nella corsa alla promozione vorrebbe entrarci anche il San Cipriano che scavalca proprio lo Sciarborasca grazie alla vittoria sul Pieve Ligure. Prima rete su rigore di bomber Rizqaoui al quarto d’ora. I padroni di casa chiudono la gara di ripresa con un tiro dalla distanza dai Fili. Confusione nel finale poi quando l’arbitro espelle Piovesan, portiere del Pieve per avere colpito Rossetti. Inutile le proteste perfino dello stesso attaccante biancoazzurro.

Di fronte alla goleada di Rapallo sembrano cosa da poco i cinque gol che consentono alla Vecchiaudace Campomorone di aggiudicarsi lo spareggio salvezza con il Borgo Incrociati. I biancoblù si impongono nettamente ed escono dalla zona playout. Casanova apre le danze al 15°. Prima della pausa Lalli firma il raddoppio e si ripete al 55° sostanzialmente chiudendo la partita. Al 65° dilagano i valligiani con Casanova che trova anch’egli una doppietta. L’ultima rete, nel finale, è di Oneto. 

Importante anche la vittoria del Vecchio Castagna che sfrutta la débâcle della Nuova Oregina per battere il San Bernardino e agganciare proprio i biancoazzurri in classifica. Bella partita che in avvio vede Sangerardi fortunato trovarsi il pallone su un rimpallo e infilare Meneghel al 3°. Dopo ulteriori tre minuti Pietraperzia si esibisce in una prodezza balistica mettendola sotto l’incrocio. Al quarto d’ora, però ancora Vecchio Castagna in gol con Pestarino ed è 2-1. I neroverdi non ci stanno e tornano alla rete con Guerra ancora con un tiro dalla distanza. La partita è vivissima, i gialloblù sono ispirati e capiscono di poterla vincere. Un calo del San Bernardino permette ai padroni di casa di chiuderla prima dell’intervallo. Al 35° riporta avanti i suoi, ma stavolta non c’è replica degli ospiti e due minuti dopo Sangerardi con la sua doppietta è decisivo. Finisce 4-2, ed il San Bernardino resta fermo a 26 punti nel limbo di metà classifica. 

Chiude la giornata, il pareggio fra Calvarese e Campese, squadre spinte da necessità diverse. Biancorossi che cercano di farsi strada nelle zone che contano, verdiblù che a loro volta vorrebbero staccarsi definitivamente dalla parte medio – bassa della graduatoria. Sfortunato l’avvio di gara dei valligiani che vanno sotto per un autogol di Marchelli dopo soli 6 minuti. La reazione è, però immediata e al 10° Talla trova il varco e infila Bianchi. La Campese prende coraggio e il pallino del gioco. Al 38° quindi Criscuolo ribalta tutto e porta in vantaggio gli ospiti. Il secondo tempo è ad appannaggio dei padroni di casa che spingono in cerca del pari che arriva solo su rigore, trasformato da Soracase.