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Cattedrale di San Lorenzo, la leggenda di un cane scolpito nella pietra

Nel cuore della città ligure si nasconde un mistero tanto caro ai genovesi

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Genova. Per chi non lo sapesse, nel centro della città di Genova si trova la bellissima Cattedrale di San Lorenzo ricca di storia, arte e misteri.

Custodisce infatti le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città, che giunsero fin lì al termine della Prima Crociata.

La chiesa venne costruita intorno all’anno 1000 diventando poi Cattedrale nel IX secolo. Nel 1118 venne ricostruita in forma romanica e consacrata.

A seguito di un incendio provocato nell’anno 1296, una parte dell’edificio venne ricostruito in forma gotica, la facciata venne completata solo nel 1840, grazie all’opera dello scultore Carlo Rubatto autore dei due maestosi leoni collocati ai lati della scalinata.

A questa Cattedrale è legata la leggenda della statua di un cane dormiente scolpito sulla sua facciata. Si narra che, nel corso della costruzione della facciata, uno scultore abbia perso il proprio cane. Purtroppo non venne più ritrovato, perciò l’artista decise di ricordarlo scolpendolo in un punto della facciata della Cattedrale.

Sempre secondo questa leggenda, coloro che riusciranno a individuare la statua tra le innumerevoli decorazioni della facciata ed accarezzarla saranno destinati a trovare l’amore della propria vita.

I genovesi sono molto legati a questa leggenda e piace molto a loro creare un “velo” di mistero quando gli viene chiesto dove sia situata la piccola scultura del cane dormiente.

Solo osservando con occhi attenti, non tralasciando alcun particolare si potrà notare questo piccolo portafortuna per i problemi sentimentali.

Un gesto di affetto scolpito dall’artista verso il suo più fedele amico. Un legame di amore destinato a durare per sempre.

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